Il progetto “Tappi… all’altezza”, che ha visto l'Istituto scolastico vincere un finanziamento nell’ambito del bando nazionale Saper(e)Consumare, si propone di diffondere informazioni e conoscenze in tema di economia circolare.
Il problema dello smaltimento dei rifiuti e delle discariche è solo l’ultimo tassello di un puzzle difficile. Alla radice di tutto c’è il nostro rapporto con le cose e l’uso che ne facciamo.
Ripartiamo da zero. Zero rifiuti, per esempio: risparmio, riciclo, riuso. A colloquio con Maurizio Melandri dell’Osservatorio Ambientale Partecipato di Valle Galeria.
Il cristiano ha il dovere, prima di altri, di conoscere e distinguere i rifiuti e il loro smaltimento, le conseguenze per l’ambiente di una loro cattiva gestione e di prevenire ferite irreparabili per la nostra terra. Le Chiese locali e il loro prezioso lavoro.
Davide Pelanda
L’associazione Fare Verde chiede una risoluzione attraverso il riciclaggio
I rifiuti possono trasformarsi da problema a risorsa e ricchezza per la società, per la campagna e l’ambiente che ci circonda e persino per l’Amministrazione comunale, da noi in difficoltà economiche per il dissesto.
L'emergenza rifiuti non è insormontabile. Basta volerlo fare davvero Almeno 15 anni di «errori» e cattiva volontà degli amministratori hanno prodotto una situazione folle. Ma le vie per rimediare ci sono. Per cominciare, abolire gli imballaggi su tutti i prodotti confezionati, da subito
25 maggio 2007 - Guido Viale
Un successo oltre ogni più rosea aspettativa la manifestazione napoletana "Difendiamo i Nostri Territori".
Comitati, Associazioni ambientaliste, pacifiste e cattoliche, Centri Sociali si aggregano dimostrando che è possibile superare gli sterili particolarismi e mettere a fattor comune le energie per rivendicare con la forza della propria rappresentanza il diritto alla difesa dei territori, contro gli affarismi speculativi di industriali corrotti e malavita, oltre l'inettitudine della politica. Napoli riscopre il piacere di far sentire la propria voce e la politica non potrà non tenerne conto.
Nella trasmissione GAIA andata in onda su Rai 3, sabato scorso, è stato affrontato il problema rifiuti, confrontando, secondo un criterio apparente di divulgazione scientifica, soluzioni e scelte regionali per la sua soluzione ma finendo per esaltare le classiche soluzioni vicine alla filosofia dell'incenerimento.
4 aprile 2007 - Vittorio Moccia
Un'intervista, originariamente in due puntate, a Manuele Rampazzo, volontario nel "trashware" nonchè gestore del wiki trash!italia.
Riciclo dei vecchi computer, software libero, solidarietà. Un'attività "di nicchia" dai risvolti però notevoli. Ecco un'intervista che è anche "vademecum" utile a concretizzare con più facilità l'utilizzo di risorse ancora preziose.
Il Servizio sanitario nazionale ha accumulato negli ultimi quattro anni un definanziamento relativo di 18,8 miliardi di euro. E la spesa per il personale è inferiore di 36,8 miliardi.
Chiediamo di conoscere quali studi di simulazione siano stati commissionati circa gli effetti civili e sanitari di uno scenario di guerra nucleare e quali piani di emergenza civile, in particolare quelli sanitari, siano stati predisposti.
Una settimana di prove generali di guerra nucleare sui cieli italiani produce circa 15.000 tonnellate di CO2, emissioni che nessun inventario ufficiale registrerà. E se la prova diventasse realtà, una sola bomba su Ghedi contaminerebbe per generazioni la Pianura Padana.
L’esercitazione nucleare della NATO parte dalle basi aeree di Ghedi, Aviano, Amendola, Gioia del Colle e Trapani per convergere sul Mar Tirreno e simulare l’apocalisse atomica sulla Sardegna. Ecco cosa possiamo fare.
Pax Christi e Comunità dell'Arca, insieme a Mir, Focolari, Agesci e altri, lanceranno il 24 ottobre a Impruneta "Sollevati": una proposta rivolta soprattutto ai diciassettenni, perché dichiarino ai sindaci la scelta di obiezione di coscienza.
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