Bambini saharawi per alcune settimane lontani dal campo profughi, accolti in Lombardia, raccontano la sete di libertà. Mani laboriose donano reciprocità.
Patrizia Minella (presidente associazione Karama) e Giada Felline (volontaria)
Il popolo saharawi continua, nel silenzio del mondo, a subire violenze e dominazioni. E nello Stato che non c’è, nascono significativi gesti di solidarietà possibile. Per tutti.
Anna Pozzi
I bambini con le foto dei padri desaparecidos, gli anziani che mostrano con dignità le torture che segnano i loro corpi, le donne che parlano di violenze inenarrabili. Incontro dopo incontro siamo scesi in un girone del dolore senza fine.
Da Firenze passando oltre il confine invisibile che taglia il Marocco in due. Un viaggio per conoscere e far conoscere al mondo sofferenze e speranze del popolo Saharawi.
Commenti a margine della Conferenza Europea di Solidarietà con il popolo saharawi: denunce, violazioni di diritti umani, torture, responsabilità e silenzi internazionali.
Due dataset complementari sulla presenza militare statunitense in Europa: il Base Structure Report del Pentagono e il dataset Drawdown del Quincy Institute
Il dataset NAVCO raccoglie 622 campagne di resistenza in tutto il mondo dal 1900 al 2019. I risultati sfidano l'assunzione che la violenza sia il mezzo più efficace per ottenere un cambiamento politico.
Il Ministero della Difesa, guidato da Guido Crosetto, ha definito questa ricostruzione «totalmente fallace», esprimendo sconcerto. Per il governo l'Italia avrebbe rispettato i patti firmati con gli Stati Uniti. Ma quei patti sono segreti, in violazione della Costituzione.
La Conferenza dei Sindaci degli Stati Uniti (USCM) ha chiuso i lavori della 94esima Assemblea annuale approvando all'unanimità una risoluzione dal titolo emblematico: "Esortare gli Stati Uniti a guidare uno sforzo globale per fermare e invertire la corsa agli armamenti nucleari".
25 giugno 2026 - United for Peace and Justice (UFPJ)
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