Govedì, 18 maggio, alle ore 11.30, verrà presentato, in una conferenza stampa aperto al pubblico, il programma completa dell'Eirenefest, che si terrà il 26, 27 e 28 di questo mese in diversi spazi del quartiere di San Lorenzo, a Roma. Tra i primi eventi della kermesse, un film su Julian Assange.
Lottare per la liberazione di Julian Assange, co-fondatore del sito WikiLeaks ora imprigionato, significa lottare per difendere TUTTI i nostri diritti umani, così spesso negati o violati, a partire dal nostro #DirittoDiSapere i misfatti dei nostri governanti – anche quelli segretati ingiustamente.
6 dicembre 2022 - Patrick Boylan
Eirenefest: non solo una fiera di libri, ma soprattutto un ambito di convergenza
Mancano pochi giorni al via del primo Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza, un mega evento che si terrà a Roma dal 2 al 5 giugno prossimi: un tentativo di sfidare le radici della guerra - egoismo, violenza, sopraffazione - coltivando, tutti insieme, una convergenza di valori opposti.
Dal 2 al 5 giugno, il quartiere popolare romano di San Lorenzo ospiterà un mega Festival incentrato sui libri per la pace: una risposta ragionata alle grida dei guerrafondai. Le preparazioni sono a buon punto ma le decine di volontari chiedono anche il tuo sostegno.
Last Thursday, activists of the RentStrike network organized an anti-eviction picket to save an elderly resident of Rome, victim of an irregular lease, from a life of homelessness, thanks to an appeal to the UN High Commissioner for Human Rights. They had done so in May for a similar case.
La sua voce era puntigliosa, ironica, generosa, a volte polemica, mai indifferente. Si sentiva insieme statunitense e romano, e da quella doppia appartenenza guardava con occhio lucido le guerre del suo paese d'origine e le complicità di quello d'adozione.
La notizia riapre il dibattito sulla famigerata Unità 731 dove venivano compiuti esperimenti sugli esseri umani da militari e medici giapponesi privi di scrupoli dal 1936 al 1945.
Pechino teme un colpo di spugna sulla memoria storica da parte del "governo di destra" giapponese. Alle vittime dell'Unità 731 tra il 1936 e il 1945 si iniettavano agenti patogeni mortali e, per esplorare i limiti della resistenza, si praticava l'amputazione di braccia e gambe senza anestesia.
Ripresentato da IPPNW il documento "Nuclear Famine".
Anche una guerra nucleare "limitata" causerebbe nel mondo miliardi di morti, soprattutto per fame.
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