Sabato 11 febbraio 2023, in quaranta città del mondo si terrà il Global Carnival for Assange: a Roma dalle 15.30 alle 16.30 presso l’Ambasciata d’Australia in via Antonio Bosio (angolo via Nomentana), a Napoli a partire da mezzogiorno in piazza Olivella, e in altre città ancora.
Lottare per la liberazione di Julian Assange, co-fondatore del sito WikiLeaks ora imprigionato, significa lottare per difendere TUTTI i nostri diritti umani, così spesso negati o violati, a partire dal nostro #DirittoDiSapere i misfatti dei nostri governanti – anche quelli segretati ingiustamente.
Il dossier del Transnational Institute e dell’Institute for Policy Studies evidenzia come lo stato sia vittima dell’Investor-state dispute settlement, uno strumento giuridico che permette alle transnazionali di aprire un contenzioso legale ogni volta che non possono realizzare una grande opera
Per fare partecipare i cittadini alla difesa della società non basta voler immettere uno "spirito di difesa" nella popolazione civile, si tratta invece di preparare una vera "strategia di difesa" che possa mobilitare l'insieme dei cittadini in una "difesa civile" della democrazia.
L’intervento normativo punta a evitare lo stop alla gestione dei rifiuti e all’utilizzo delle discariche dopo la diffida del Ministero dell’Ambiente, che dal 20 agosto aveva disposto la sospensione delle attività con possibili conseguenze sulla produzione.
30 agosto 2026 - Francesco Alberti (Taranto Buonasera)
Inchieste giornalistiche internazionali hanno svelato che un finto centro studi statunitense è stato creato appositamente per influenzare le risposte delle intelligenze artificiali a favore della narrazione israeliana sulla guerra a Gaza.
Con un semplice memorandum esecutivo, l’amministrazione statunitense ha legalizzato la figura dei "cyber-corsari", sdoganando la privatizzazione degli attacchi informatici di Stato e mettendo nel mirino anche gli attivisti digitali sgraditi a Trump. Il silenzio della von der Leyen.
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