Le Olimpiadi devono incarnare l'ideale supremo della convivenza pacifica tra i popoli. Sono state il "termometro" per misurare lo stato di salute dei valori della pace e dei diritti umani nel mondo. Chi ne ha sfregiato l'immagine?
Decisione senza precedenti di alcune aziende: per protesta hanno ritirato i loro prodotti dagli spot previsti durante il programma, che ieri ha mostrato in diretta un'operazione di aumento del seno.
25 febbraio 2004 - Gabriella Meroni - g.meroni@vita.it
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
Tre anni fa serviva un visionario, oggi serve un costruttore. Ieri bisognava ripensare l’azienda, oggi bisogna riempire le linee di produzione. Ieri l’innovazione, oggi le consegne
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