Dalla Coca-Cola ai noglobal
Cosa è rimasto dello spirito di pace delle Olimpiadi?
Le Olimpiadi devono incarnare l'ideale supremo della convivenza pacifica tra i popoli. Sono state il "termometro" per misurare lo stato di salute dei valori della pace e dei diritti umani nel mondo. Chi ne ha sfregiato l'immagine?
10 febbraio 2006
"Qualche settimana fa ho visto passare la Fiaccola Olimpica sotto le mie finestre. Sembrava, piuttosto che un simbolo di pace, una gran baracconata pubblicitaria, quale gran parte dello sport sta diventando. Purtroppo la Fiaccola Olimpica non è più un simbolo ma solo un buon brand per vendere più Coca-Cola. I primi a calpestare il simbolo positivo sono quelli che lo svendono al miglior offerente e i secondi quelli che, per vendere due lattine in più, trovano naturale mettere il marchio della loro azienda su tutto, impossessandosi persino di una delle più nobili tradizioni della storia umana". Parto da questo commento a caldo pubblicato su un blog(1) per condividere tale impressione.
Colombia: crimini e bollicine
"Undici i dirigenti e gli attivisti assassinati (di cui cinque quelli dipendenti dalle società imbottigliatrici della Coca Cola), sei quelli miracolosamente sopravvissuti ad attentati dinamitardi, cinque i leader sindacali che a seguito delle gravi minacce subite dai paramilitari sono stati costretti a dimettersi dalla 'Panamco' e a rifugiarsi all'estero", scrive Antonio Mazzeo (http://www.terrelibere.it/cocacola.htm) facendo riferimento alla denuncia internazionale del sindacato colombiano SINALTRAINAL a cui aderiscono oltre quattromila dipendenti dei maggiori complessi industriali del settore alimentare. Cosa avrebbe fatto Sergio Chiamparino leggendo questa notizia se fosse stato nel 1968 quando militava in Potere Operaio? Certo, ora è sindaco di Torino, le posizioni politiche possono cambiare, non si fa peccato a passare da Potere Operaio al centrosinistra. Gli schieramenti politici mutano. Ma anche i principi morali sono oggetto di compromesso? E l'indignazione è solo un "vizio" degli anni giovanili? A. M.
Note: (1) http://www.macitynet.it/forum/showthread.php?t=19620&page=2&pp=15 LO SPORT PUO' ESSERE QUESTO Nel nostro piccolo stiamo provando, come PeaceLink, a costruire - con la campagna "Neroazzurro per l'Africa" - un messaggio nuovo che trasmetta valori positivi e di solidarietà. Perché l'entusiasmo sportivo sia portatore dei valori della tolleranza e dell'incontro all'insegna dei più alti valori della mondialità. http://www.kimbau.org
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