La redazione Europace di Peacelink sta seguendo da diverso tempo l'evoluzione del pensiero pentastellato sull'Europa. Dal referendum sull'Euro all'intervista a Nigel Farage. In questo articolo intervistiamo Antonio Longo, direzione nazionale del Movimento Federalista Europeo, sulla recente scelta di partecipare alle elezioni europee.
Domani 11 maggio manifestazione promossa dal Movimento Federalista Europeo. Il corteo sarà aperto da uno striscione con la scritta: "Gli Stati Uniti d'Europa per uscire dalla crisi". Adesioni dal mondo della politica e della cultura.
10 maggio 2013 - Nicola Vallinoto
Manifestazione "Gli Stati Uniti d'Europa per superare la crisi", Firenze 11 maggio 2013
Il senso di una parola d'ordine centenaria nell'Europa di oggi. A Firenze sabato 11 maggio si terrà la manifestazione "Gli Stati Uniti d'Europa per uscire dalla crisi" promossa dal Movimento Federalista Europeo.
L'uscita infelice del ministro degli esteri italiano a pochi giorni dal vertice tra Merkel e Monti a Roma il 13 marzo. Presidio per una "Europa federale" in Piazza Montecitorio a partire dalle 14.
Il Presidente del Consiglio in una intervista a Die Welt ha affermato di esser "convinto che non avremo mai gli Stati Uniti d’Europa". Eppure è tra i fondatori del Gruppo Spinelli che ha come obiettivo un'Europa federale.
Chi di Europa ferisce di Europa perisce. Ricorderete l'intervento di Silvio Berlusconi al Parlamento europeo in occasione del semestre italiano di Presidenza dell'Unione europea durante il quale i deputati europei furono appellati 'turisti della democrazia'. Ebbene l'Europa, ora, si prende la sua rivincita anche se resta sempre più urgente il passaggio da democrazie nazionali impotenti a una vera democrazia europea in cui i cittadini possano aver voce in capitolo.
Da sostenitore del progetto federalista di un'altra Europa 'libera e unita' non posso che ringraziare Rossana Rossanda per aver lanciato sul Manifesto, in collaborazione con sbilanciamoci.info, una discussione a tutto campo sulla rotta del Vecchio continente in questo momento di profonda crisi.
La "campagna dei 40 giorni" è una strategia ad alta intensità che mirava a colpire in profondità il territorio russo con droni e missili a lungo raggio per paralizzare le infrastrutture energetiche e logistiche di Mosca e costringerla a un negoziato di pace.
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
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