strage di bologna

12 Articoli
  • L'obiettivo principale della P2 era quello di impedire l'ascesa del PCI

    Licio Gelli e la loggia massonica P2

    I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
    13 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Il potere politico e la loggia massonica P2

    Quali rapporti c'erano fra Gelli e Andreotti?

    Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
    13 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Il radicale Sergio D’Elia e il comitato “E se fossero innocenti?”

    C'è chi credeva nell'innocenza degli autori della strage di Bologna

    Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Il racconto di un sopravvissuto alla strage di Bologna
    La testimonianza di Roberto Lovattini

    Il racconto di un sopravvissuto alla strage di Bologna

    Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Il covo di Stato e il filo rosso che lega il sequestro Moro alla strage di Bologna
    Via Gradoli 96 a Roma

    Il covo di Stato e il filo rosso che lega il sequestro Moro alla strage di Bologna

    Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Strage di Bologna: una scomoda verità
    I neofascisti furono gli esecutori ma i mandanti secondo la magistratura erano nella P2

    Strage di Bologna: una scomoda verità

    Fu strage di Stato in quanto ha fatto perno su apparati dei servizi segreti pienamente organici al livello dell’alleanza militare internazionale a cui afferivano. Federico Umberto D'Amato era infatti l’uomo che faceva da cerniera fra i servizi segreti e la NATO.
    1 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Gelli: “I rapporti sono tenuti esclusivamente con l’On. Giancarlo Pajetta”

    Perché il Pci non attaccò Federico Umberto D'Amato e il suo Ufficio Affari Riservati?

    Gli attacchi ai servizi segreti "deviati" non sono mancati ma riguardavano soprattutto i servizi segreti militari. Pari risalto non venne dato all’intelligence civile diretta da quel Federico Umberto D'Amato individuato post mortem dalla magistratura come organizzatore della strage di Bologna.
    9 novembre 2025 - Redazione PeaceLink
  • Uno degli organizzatori della strage è stato nel Comitato di Sicurezza della NATO

    Regia atlantica e strage di Bologna del 1980

    La magistratura ha esplicitamente utilizzato la dizione "regia atlantica". Le sentenze definitive (relative al Quarto processo) hanno stabilito che la strage fu compiuta in una "cornice piduista" e in una "prospettiva politica atlantista".
    9 novembre 2025 - Redazione PeaceLink
  • Una regia "atlantica" dietro la strage di Bologna del 1980
    Il terrorismo di destra è stato supportato da uomini collegati alla Nato e della CIA

    Una regia "atlantica" dietro la strage di Bologna del 1980

    La sentenza parla di "cornice piduista" in una "prospettiva politica atlantista". Oltre al ruolo di Licio Gelli nella strage emerge infatti quello di Federico Umberto D’Amato, amico di Cossiga e affiliato alla P2, e già rappresentante del Ministro dell’Interno nel Comitato di Sicurezza della Nato.
    27 ottobre 2025 - Alessandro Marescotti
  • La strage di Bologna del 2 agosto 1980, una strage fascista e piduista
    L'obiettivo: "Impedire ogni prospettiva di accesso della sinistra al potere in Italia"

    La strage di Bologna del 2 agosto 1980, una strage fascista e piduista

    La sentenza: "Prove eclatanti che Gelli contribuì alla strage con copertura di servizi segreti in ambito atlantico. L’idea di colpire Bologna fu coordinata da un livello superiore, avvalendosi anche dell’opera dei servizi deviati“.
    2 agosto 2024 - Redazione PeaceLink
  • Vi racconto la tragedia
    Strage di Bologna

    Vi racconto la tragedia

    La stanchezza per il viaggio e la pesantezza dei “bagagli” mi indussero a rimanere sul binario 3 della stazione di Bologna e a non recarmi in edicola a comprare i giornali. Quella fu la mia salvezza, sentii un forte boato e vidi il fumo levarsi alto sul primo binario.
    2 agosto 2022 - Roberto Lovattini
  • Era il 2 agosto 1980

    2 agosto 2016 - Alessandro Marescotti

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • Palestina
    Ferragosto di memoria e denuncia

    A Fano il corteo sta percorrendo la spiaggia con i nomi dei bambini di Gaza

    Il corteo è partito alle 10 dal faro del porto e sta percorrendo la riva, portando con sé un simbolo che squarcia l'allegria estiva: un sudario bianco lungo 25 metri e largo 8 con i nomi e le età dei bambini e delle bambine uccisi a Gaza.
    15 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: il più grande laboratorio militare a cielo aperto per l'Occidente

    I sistemi d'arma occidentali si sono rivelati vulnerabili sul campo di battaglia ucraino. Con la guerra elettronica i russi sono riusciti a deviare armi di precisione americane come i razzi lanciati dagli Himars. Dal 2025 opera a Bydgoszcz, in Polonia, una struttura NATO-Ucraina di analisi congiunta
    14 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink Español
    Albert, boletín pacifista internacional

    Repartos ucranianos en dificultades: "Hemos bebido nuestra orina"

    Después de meses de propaganda sobre los éxitos militares y los avances de los soldados ucranianos, emergen las historias de la 14ª Brigada Mecanizada Separada y de la 121ª Brigada de Defensa Territorial, aisladas y sin suministros. Los militares perdían el conocimiento por el hambre.
    14 agosto 2026 - PeaceLink staff
  • Peacelink en français
    Albert, bulletin pacifiste international

    Unités ukrainiennes en difficulté: "Nous avons bu notre urine"

    Après des mois de propagande sur les succès militaires et les avancées des soldats ukrainiens, émergent les histoires de la 14e Brigade Mécanisée Séparée et de la 121e Brigade de Défense Territoriale, isolées et sans ravitaillement. Les militaires perdaient connaissance à cause de la faim.
    14 agosto 2026 - PeaceLink staff
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Ukrainian troops in distress: "We drank our urine"

    After months of propaganda about military successes and advances by Ukrainian soldiers, stories are emerging from the 14th Separate Mechanised Brigade and the 121st Territorial Defence Brigade, isolated and without supplies. The soldiers were losing consciousness from hunger.
    14 agosto 2026 - PeaceLink staff
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.8.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)