I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
13 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
Il radicale Sergio D’Elia e il comitato “E se fossero innocenti?”
Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
I neofascisti furono gli esecutori ma i mandanti secondo la magistratura erano nella P2
Fu strage di Stato in quanto ha fatto perno su apparati dei servizi segreti pienamente organici al livello dell’alleanza militare internazionale a cui afferivano. Federico Umberto D'Amato era infatti l’uomo che faceva da cerniera fra i servizi segreti e la NATO.
1 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
Gelli: “I rapporti sono tenuti esclusivamente con l’On. Giancarlo Pajetta”
Gli attacchi ai servizi segreti "deviati" non sono mancati ma riguardavano soprattutto i servizi segreti militari. Pari risalto non venne dato all’intelligence civile diretta da quel Federico Umberto D'Amato individuato post mortem dalla magistratura come organizzatore della strage di Bologna.
9 novembre 2025 - Redazione PeaceLink
Uno degli organizzatori della strage è stato nel Comitato di Sicurezza della NATO
La magistratura ha esplicitamente utilizzato la dizione "regia atlantica". Le sentenze definitive (relative al Quarto processo) hanno stabilito che la strage fu compiuta in una "cornice piduista" e in una "prospettiva politica atlantista".
9 novembre 2025 - Redazione PeaceLink
Il terrorismo di destra è stato supportato da uomini collegati alla Nato e della CIA
La sentenza parla di "cornice piduista" in una "prospettiva politica atlantista". Oltre al ruolo di Licio Gelli nella strage emerge infatti quello di Federico Umberto D’Amato, amico di Cossiga e affiliato alla P2, e già rappresentante del Ministro dell’Interno nel Comitato di Sicurezza della Nato.
27 ottobre 2025 - Alessandro Marescotti
L'obiettivo: "Impedire ogni prospettiva di accesso della sinistra al potere in Italia"
La sentenza: "Prove eclatanti che Gelli contribuì alla strage con copertura di servizi segreti in ambito atlantico. L’idea di colpire Bologna fu coordinata da un livello superiore, avvalendosi anche dell’opera dei servizi deviati“.
La stanchezza per il viaggio e la pesantezza dei “bagagli” mi indussero a rimanere sul binario 3 della stazione di Bologna e a non recarmi in edicola a comprare i giornali. Quella fu la mia salvezza, sentii un forte boato e vidi il fumo levarsi alto sul primo binario.
Il corteo è partito alle 10 dal faro del porto e sta percorrendo la riva, portando con sé un simbolo che squarcia l'allegria estiva: un sudario bianco lungo 25 metri e largo 8 con i nomi e le età dei bambini e delle bambine uccisi a Gaza.
I sistemi d'arma occidentali si sono rivelati vulnerabili sul campo di battaglia ucraino. Con la guerra elettronica i russi sono riusciti a deviare armi di precisione americane come i razzi lanciati dagli Himars. Dal 2025 opera a Bydgoszcz, in Polonia, una struttura NATO-Ucraina di analisi congiunta
Después de meses de propaganda sobre los éxitos militares y los avances de los soldados ucranianos, emergen las historias de la 14ª Brigada Mecanizada Separada y de la 121ª Brigada de Defensa Territorial, aisladas y sin suministros. Los militares perdían el conocimiento por el hambre.
Après des mois de propagande sur les succès militaires et les avancées des soldats ukrainiens, émergent les histoires de la 14e Brigade Mécanisée Séparée et de la 121e Brigade de Défense Territoriale, isolées et sans ravitaillement. Les militaires perdaient connaissance à cause de la faim.
After months of propaganda about military successes and advances by Ukrainian soldiers, stories are emerging from the 14th Separate Mechanised Brigade and the 121st Territorial Defence Brigade, isolated and without supplies. The soldiers were losing consciousness from hunger.
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