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11 Articoli
  • Autostrade abruzzesi, forse forse il primo problema non è il traffico

    Autostrade abruzzesi, forse forse il primo problema non è il traffico

    I sequestri del gip di Avellino dei mesi scorsi, sulle autostrade abruzzesi, pongono dubbi e interrogativi. Ma per la politica e l’opinione pubblica l’unico problema sembra essere il traffico.
    11 marzo 2020 - Alessio Di Florio
  • Quante Lilian nelle nostre strade? E quante coscienze sporche rivestite?

    Quante Lilian nelle nostre strade? E quante coscienze sporche rivestite?

    Quante sofferenze, dolori, lacrime vengono soffocati dai più schifosi aguzzini della nostra società perbenista e ipocrita, quanti mercanti di morte quotidianamente continuano a lucrare e prosperare?
    16 dicembre 2019 - Alessio Di Florio
  • I nuovi barbari fanno a pezzi la Riserva del Borsacchio
    Comunicato stampa

    I nuovi barbari fanno a pezzi la Riserva del Borsacchio

    Dopo averla di fatto congelata per sette anni, i “nuovi barbari” hanno sottratto alla Riserva naturale del Borsacchio delle aree di pregio per servirle su un piatto d’argento ad un manipolo di speculatori.
    9 maggio 2012 - WWF, Italia Nostra, Comitato Riserva Naturale Regionale Guidata Borsacchio, Comitato Abruzzese Beni Comuni, Archeoclub Giulianova, Slow Food condotta di Giulianova e Val Vibrata, Legambiente
  • E gli abruzzesi pagano...

    L'Abruzzo troppo gentile

    Amare considerazioni sulla sanità abruzzese e su come le rapine degli anni scorsi le pagheranno i più deboli
    20 dicembre 2010 - Tusio De Iuliis
  • Carne alla diossina, paura a Taranto

    Carne alla diossina, paura a Taranto

    Veleni in capre e agnelli, da abbattere 1300 capi. È bufera sull´Ilva. Peacelink, l´associazione che in questi anni più di tutte sta battendo sul caso inquinamento a Taranto: «La contaminazione della catena alimentare -impone una scelta drastica: la legge regionale deve essere approvata entro la fine dell´anno».
    27 ottobre 2008 - Giuliano Foschini
  • Allarme diossina negli animali, test in centinaia di allevamenti

    Allarme diossina negli animali, test in centinaia di allevamenti

    Controlli in un centinaio di allevamenti della provincia di Taranto. Per scovare altri animali contaminati da diossine. E´ la direttiva saltata fuori da un summit tenuto nei giorni scorsi.
    23 ottobre 2008 - Mario Diliberto
  • «Psicosi diossina» nel tarantino
    Latte contaminato

    «Psicosi diossina» nel tarantino

    La Procura ipotizza il disastro colposo. La popolazione è molto spaventata dopo aver appreso - da Peacelink - che tracce di diossina e di Pcb sono state trovate nei giorni scorsi nel latte proveniente da uno dei due allevamenti che si trovano a poca distanza dall'Ilva
    21 marzo 2008
  • «C´è diossina nel latte di Taranto»

    «C´è diossina nel latte di Taranto»

    Vertice oggi in Regione. Il bestiame rischia l'abbattimento. L'allarme dell'Istituto zooprofilattico. Il sindaco: Pronti a impedire la vendita di quei latticini. L'assessore Losappio: Siamo nei limiti di legge, ma non possiamo giustificare i dati
    21 marzo 2008 - Giuliano Foschini
  • Diossina nel latte e nel formaggio? Si attiva la Asl

    Diossina nel latte e nel formaggio? Si attiva la Asl

    Dopo la segnalazione di PeaceLink che aveva fatto analizzare un pezzo di formaggio locale, verranno effettuate alcune analisi sul latte prelevati dal servizio veterinario in un'area vicina alla zona industriale
    11 marzo 2008 - Daniele Marescotti
  • Diossine, spariti tutti i campioni

    Diossine, spariti tutti i campioni

    Dopo oltre un mese dalla denuncia è calato il silenzio. I campioni prelevati non sono mai arrivati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo. Il 9 febbraio Taranto Viva rese noti i risultati di un’analisi condotta su 10 volontari dimostrando la presenza di Diossine e PCB
    8 marzo 2008
  • «Latte e diossina, masserie al setaccio»

    «Latte e diossina, masserie al setaccio»

    La vicenda del latte alla diossina, su cui la magistratura ha aperto un fascicolo, è scoppiata dopo che venne segnalata la presenza di un grosso gregge di capre e pecore che pascolava nei terreni che si trovano adiacenti all’acciaieria llva
    4 marzo 2008

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Dal sito

  • Pace
    E' moralmente sbagliato armare gli ucraini perché li condurrà sulla strada del disastro

    Perché non armare gli ucraini è una strategia moralmente migliore

    Se si armano gli ucraini alla fine si arrecherà un grave danno all'Ucraina. Mentre l'Occidente arma l'Ucraina, i russi reagiranno e finiranno per fare ancora più danni all'Ucraina di quanti ne siano stati fatti finora.
    3 luglio 2022 - John Mearsheimers (Università di Chicago)
  • Editoriale
    Kennedy disse: “Scegliamo di andare sulla luna non perché sia facile ma perché è difficile”.

    Scegliamo la pace non perché è facile ma perché è difficile

    Oggi occorre una specie di Missione Apollo, cioè uno sforzo individuale e collettivo, istituzionale e politico, culturale, finanziario, economico, sociale. Perché solo in questo modo si rese possibile raggiungere la Luna. Nelle scuole dovrebbero essere dedicate molte ore alla cultura della pace.
    3 aprile 2022 - Gianni Penazzi
  • Pace
    La classe dominante occidentale ci sta portando verso la terza guerra mondiale

    L'ipocrisia di chi non vuole una soluzione ma il predominio militare

    Sarei felice di unirmi al coro delle condanne alla Russia se, ogni volta che condanniamo il fatto — del tutto condannabile — che Mosca bombarda l'Ucraina, si aggiungesse anche: “E noi ci impegniamo a non fare mai più nulla di simile in futuro".
    3 luglio 2022 - Carlo Rovelli (fisico, saggista e accademico)
  • Conflitti
    E' stato necessario l'intervento dell'ambasciata britannica

    Lo storico Antony Beevor: perché l'Ucraina ha vietato il mio libro?

    Dopo la condanna del suo libro "Stalingrado" da parte del "comitato di esperti" governativi, Antony Beevor riflette sul desiderio dei governi di modificare il passato e mette in guardia dai pericoli della censura. La vicenda è del 2018 ma diventa attuale per le nuove leggi di censura sui libri.
    3 luglio 2022 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Lo ha affermato la direttrice dell'Istituto ucraino del libro Oleksandra Koval

    "Oltre cento milioni di libri di propaganda russa da ritirare dalle biblioteche pubbliche ucraine"

    Secondo la direttrice furono poeti e scrittori russi come Pushkin e Dostoevskij a gettare le basi del mondo russo: "È una letteratura molto dannosa, può davvero influenzare le opinioni delle persone. Pertanto questi libri dovrebbero essere rimossi anche dalle biblioteche pubbliche e scolastiche".
    2 luglio 2022 - Redazione PeaceLink
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