trentino alto-adige

7 Articoli
  • "Il dolore di cambiar pelle" di Joseph Zoderer - Bompiani

    Jul e Mara: amore e dolore; malinconia e rabbia; identita' perduta e ritrovata. Diritto di nascita e diritto acquisito. Sud Tirolo e Sicilia. Passato e presente. Incubi e realta'. Morte e malattia.
    5 febbraio 2007 - Elisabetta Caravati
  • "La felicita' di lavarsi le mani" di Joseph Zoderer - Tascabili Bompiani

    E quando, in mezzo ad un sogno, squilla il campanello della sveglia, la felicita' di lavarsi le mani si mescola al pensiero che quel giorno verranno restituiti i quaderni di tedesco o di greco...
    24 gennaio 2007 - Elisabetta Caravati
  • Il confine e' una scusa o esiste davvero?

    "La citta' sul confine" di Paolo Valente - OGE Milano

    Scrivere, scrive Paolo Valente, nel suo "Scrivere nel Sudtirolo plurilingue"
    (http://italy.peacelink.org/nobrain/articles/art_19416.html)
    non puo' significare solo descrivere.
    Scrivere dovrebbe significare, prima di tutto, voler capire.
    E dunque scrivere deve significare descrivere con l'anima; capire con l'anima.
    19 dicembre 2006 - Elisabetta Caravati
  • "Ce n'andammo - Wir gingen" di Joseph Zoderer

    In una libreria di Bolzano, la' dove i libri in italiano sono divisi da quelli in tedesco, ecco un libretto con il nome dell'autore: Joseph Zoderer, il titolo: "Ce n'andammo" e una valigia; girandolo e capovolgendolo, ancora il nome dell'autore, la stessa valigia, il titolo pero' e' scritto in tedesco: "Wir gingen".
    11 dicembre 2006 - Elisabetta Caravati
  • Scrivere nel Sudtirolo plurilingue

    Tensione e pace. Non sono questi gli elementi che mettono in moto l’uomo di ogni tempo e gli consentono di elaborare pensieri, sentimenti, pulsioni di vita?
    13 novembre 2006 - Paolo Valente
  • Quel campanile nel lago...

    Quel campanile nel lago...

    La prima volta che l'ho visto su di un mensile, dove, quasi banalmente, pubblicizzava l'Alta Val Venosta, me ne sono subito innamorata! Forse perche' l'immagine e' infinitamente bella; sublime direi; probabilmente perche' cio' che riflette appare quasi irreale. Subito dopo, pero', un'immensa tristezza mi ha invaso e l'inevitabile domanda e’ stata: "Perche' il campanile e' immerso nel lago?"
    8 novembre 2006 - Elisabetta Caravati
  • Alla seconda edizione la Guida "Fa' la cosa giusta!" del Trentino

    Alla seconda edizione la Guida "Fa' la cosa giusta!" del Trentino

    Esce aggiornata e rinnovata, in occasione della prima Fiera trentina “Fa' la cosa Giusta!”, la guida al consumo critico che ha permesso a molti di conoscere il mondo dell'economia solidale, dal commercio equo e solidale all'agricoltura biologica, dalle cooperative sociali alle energie alternative, dal turismo responsabile nel Sud del mondo fino a quello dolce e locale.
    22 novembre 2005 - Trentino Arcobaleno

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Archivio pubblico

Dal sito

  • Pace
    E' moralmente sbagliato armare gli ucraini perché li condurrà sulla strada del disastro

    Perché non armare gli ucraini è una strategia moralmente migliore

    Se si armano gli ucraini alla fine si arrecherà un grave danno all'Ucraina. Mentre l'Occidente arma l'Ucraina, i russi reagiranno e finiranno per fare ancora più danni all'Ucraina di quanti ne siano stati fatti finora.
    3 luglio 2022 - John Mearsheimers (Università di Chicago)
  • Editoriale
    Kennedy disse: “Scegliamo di andare sulla luna non perché sia facile ma perché è difficile”.

    Scegliamo la pace non perché è facile ma perché è difficile

    Oggi occorre una specie di Missione Apollo, cioè uno sforzo individuale e collettivo, istituzionale e politico, culturale, finanziario, economico, sociale. Perché solo in questo modo si rese possibile raggiungere la Luna. Nelle scuole dovrebbero essere dedicate molte ore alla cultura della pace.
    3 aprile 2022 - Gianni Penazzi
  • Pace
    La classe dominante occidentale ci sta portando verso la terza guerra mondiale

    L'ipocrisia di chi non vuole una soluzione ma il predominio militare

    Sarei felice di unirmi al coro delle condanne alla Russia se, ogni volta che condanniamo il fatto — del tutto condannabile — che Mosca bombarda l'Ucraina, si aggiungesse anche: “E noi ci impegniamo a non fare mai più nulla di simile in futuro".
    3 luglio 2022 - Carlo Rovelli (fisico, saggista e accademico)
  • Conflitti
    E' stato necessario l'intervento dell'ambasciata britannica

    Lo storico Antony Beevor: perché l'Ucraina ha vietato il mio libro?

    Dopo la condanna del suo libro "Stalingrado" da parte del "comitato di esperti" governativi, Antony Beevor riflette sul desiderio dei governi di modificare il passato e mette in guardia dai pericoli della censura. La vicenda è del 2018 ma diventa attuale per le nuove leggi di censura sui libri.
    3 luglio 2022 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Lo ha affermato la direttrice dell'Istituto ucraino del libro Oleksandra Koval

    "Oltre cento milioni di libri di propaganda russa da ritirare dalle biblioteche pubbliche ucraine"

    Secondo la direttrice furono poeti e scrittori russi come Pushkin e Dostoevskij a gettare le basi del mondo russo: "È una letteratura molto dannosa, può davvero influenzare le opinioni delle persone. Pertanto questi libri dovrebbero essere rimossi anche dalle biblioteche pubbliche e scolastiche".
    2 luglio 2022 - Redazione PeaceLink
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