Il Quai d'Orsay mi ha organizzato una visita a mio figlio alla prigione di Borj El Amri con la raccomandazione di recarmi all'amministrazione penitenziaria per ottenere un lasciapassare per una visita a mio figlio.
E' da due anni che sei giovani e un professore, gli "internauti di Zarzis", sono stati arrestati dalle autorita' tunisine per "utilizzo di Internet a scopi terroristici".
Il governo tunisino continua a violare i propri impegni previsti nella Carta delle Nazioni Unite, nella Dichiarazione universale dei diritti umani e nella Convenzione internazionale sui diritti civili e politici.
22 luglio 2005 - “International Freedom of Expression Exchange” (IFEX)
Il Presidente Ben Ali riafferma la propria volonta' di fare del SMSI (Summit Mondiale sulla Societa' dell'Informazione) il punto di partenza di una nuova tappa nelle relazioni internazionali
Muore in Tunisia un blogger che aveva passato 18 mesi d’inferno dietro le sbarre per aver osato criticare il regime. E Tunisi ospiterà il Summit ONU sulla Società dell'Informazione
Il paese che nel 2005 ospiterà il Summit internazionale sulla Società dell'Informazione si distingue ancora una volta: dentro per vent'anni studenti che avevano osato accedere ad Internet
Dopo 18 mesi di carcere e un lungo sciopero della fame, anche grazie alle pressioni internazionali, Zouhair Yahyaoui viene liberato. Ma altri rimangono dietro le sbarre
La "campagna dei 40 giorni" è una strategia ad alta intensità che mirava a colpire in profondità il territorio russo con droni e missili a lungo raggio per paralizzare le infrastrutture energetiche e logistiche di Mosca e costringerla a un negoziato di pace.
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
sociale.network #tunisia