Sono storie di vita e di morte legate da un sottile filo rosso alle Feste patronali dei cristiani cattolici che ancora oggi mischiano le loro preghiere, devozioni e superstizioni all'odore di polvere da sparo.
L’uso della balaustra, fatto nella puntata in questione, rappresenta un aspetto simbolico preoccupante, che evoca l’immagine delle liturgie preriforma e materializza nello spazio la divisione tra i sacerdoti della “liturgia” televisiva – le teste pensanti (esperti, politici, giornalisti e tuttologi) con il loro profluvio di chiacchiere – e i laici, il pubblico silente, ricettore passivo del flusso parolaio.
C’è una città che dello “Zero” in politica amministrativa ha fatto una bandiera. In negativo. Ne ha collezionati una serie infinita. Uno zero dopo l’altro, in una sconfortante progressione, ha contabilizzato con tronfio orgoglio la propria aritmetica del nulla.
Il ricercatore e designer norvegese Timo Arnall ha pubblicato un video molto interessante che mostra l’invisibile, cioè le reti wireless, il bluetooth e tutte le tecnologie senza fili per collegare in rete computer desktop, laptop, smarthphone e tablet. Nel video emerge, con la grafica dei cerchi bianchi, che rende visibile i campi wi-fi (Wireless Fidelity), la pervasività delle reti wirless nelle stazioni ferroviarie, negli aereoporti, nei condomini, nelle strade, insomma ovunque. Gli studi circa la sicurezza dei sistemi wireless, come anche il dibattito sulla presunta nocività o la presunta innocuità delle tecnologie senza fili, sono tutt’ora in corso e i pareri in merito sono discordanti. Analizziamoli entrambi.
Finalmente, dopo otto lunghissimi anni di chiusura permanente, incivile ed inspiegabile, dell’unica zona verde della città, i cittadini potranno riappropriarsene e ricominciare a goderne liberamente. Parco open? Vedremo se agli annunci incoraggianti seguiranno i provvedimenti concreti che i cittadini esasperati attendono da tempo.
L’energia eolica ha un potenziale stimato per il 2050 di 7 miliardi di kWh/anno.
Tre volte superiore all’energia elettrica prodotta da tutte le centrali nucleari in funzione. Il futuro del pianeta si costruisce da oggi. Operiamo la rivoluzione energetica promuovendo l’efficienza e le energie rinnovabili.
La video inchiesta del Movimento cittadinanza attiva per un comune virtuoso sulla crisi agricola.
L’agricoltura da alcuni anni è in crisi profonda, una crisi strutturale, diffusa. Da alcuni anni siamo in presenza di un preoccupante calo dei prezzi alla produzione a cui corrisponde una esplosione dei prezzo dal campo alla tavola.
L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
Sociale.network