Ingegnere al centro di Dimona, Mordechaï Vanunu rivelò al Sunday Times nel 1986 l'esistenza del programma nucleare militare israeliano. Rapito in Italia dal Mossad quando aveva appena preso contatti coi giornalisti britannici e prima che il loro articolo venisse pubblicato, fu giudicato a porte chiuse e imprigionato per diciotto anni. Nonostante gli fosse vietato di avere contatti con la stampa, Mordechaï Vanunu ha risposto alle domande.
25 novembre 2005
E' accusato di aver passato del materiale riservato a giornalisti stranieri
La spia nucleare Mordechai Vanunu afferma in una intervista che Israele era dietro l'assassinio nel 1963 del Presidente degli Stati Uniti JF Kennedy, e alcuni ufficiali israeliani sperano a voce alta che l'inverosimile commento colpira' la credibilita' di Vanunu.
27 luglio 2004 - Aaron Klein - Trad. di Chiara Panzera
Articolo che parte da una possibile scoperta di un sito nucleare in Iraq con la conseguente cattura dell'eventuale spia con un esito che ricorda la vicenda di Vanunu
Ha rivelato ciò che il mondo non doveva sapere e ha pagato duramente. E' pensabile una iniziativa il 21 aprile a Roma e nelle altre città per festeggiare la sua scarcerazione?
Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
Anche quest’anno, in molte città italiane, associazioni, comunità e cittadini si riuniranno per mantenere viva la memoria di Hiroshima e rinnovare l’impegno per un mondo senza l'incubo dell'olocausto nucleare.
Ci troviamo davanti ad una Campagna che propone una legge di iniziativa popolare che è stata formulata senza una assemblea nazionale e senza riferimento alla base e agli esperti.
Il caso Moro rimane un enigma aperto. Non a caso sono state occultate o distrutte le prove più importanti. Le contraddizioni e gli interrogativi delineano un quadro complesso e inquietante. Qui elenchiamo una serie di elementi conoscitivi per il dibattito pubblico e la ricerca della verità storica.
La Task Force Air – Arabia, che comprende aerei E-550A CAEW, Eurofighter, C-130J e KC-130J, un radar AN/TPS-77 in Kuwait e il sistema antidrone ACUS-E.
Più una batteria SAMP/T in Arabia Saudita, una batteria Skynex negli Emirati Arabi Uniti e un radar Kronos in Bahrein.
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