a chi credeva di poter cacciare Chavez mediante una martellante campagna mediatica e' finalmente apparso chiaro che il presidente continua ad aver un massiccio appoggio elettorale
"siamo in Venezuela per proteggere l'integrita' del processo democratico: l'evento di domani sara' il culmine di un processo di dialogo, dopo un anno di lavoro legale e pacifico da parte della CD e di una compagna elettorale vigorosa ma senza violenze"
Chiusa la campagna in un'atmosfera tesa. Chavez sicuro: lunedì, dopo aver vinto, inviterò a pranzo l'opposizione, mentre Powell chiede trasparenza nel voto
Durante gli ultimi due anni e mezzo i sondaggi mostravano una chiara maggioranza che si opponeva a Chavez, mentre ora tutti indicano che il presidente probabilmente vincera' il referendum richiesto per revocare il suo mandato
Il paese esce rafforzato dal XV Congresso presidenziale andino, tenutosi a Quito, dove i paesi partecipanti hanno approvato un documento finale che appoggia l'iniziativa del governo di creare un Fondo Umanitario Internazionale
Michael Lebowitz, ora in pensione, e' stato professore di economia all'universita' Simon Fraser. Attualmente vive in Venezuela, dove e' attento osservatore e frequente commentatore della 'Rivoluzione Bolivariana' in atto nella nazione. In una recente visita a Vancouver, Lebowitz e Derrick O'Keefe di Seven Oaks hanno discusso l'attuale situazione politica venezuelana.
16 luglio 2004 - Derrick O'Keefe e Michael Lebowitz
un' alga, la Lemna SP, ha occupato circa il 15% della superficie del lago e minaccia di esterdersi sempre piu', redendo inutil ii tenttivi di sradicarla
Gli Stati Uniti stanno servendosi di un'organizzazione semi-governativa, fondata durante l'amministrazione Reagan e sostenuta dalla maggior parte del Congresso, per assegnare circa un milione di dollari l'anno a gruppi contrapposti al Presidente venezuelano Hugo Chavez, come riferiscono alcuni funzionari venezuelani ed uno studio di consulenti venezuelo-americani.
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
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