a chi credeva di poter cacciare Chavez mediante una martellante campagna mediatica e' finalmente apparso chiaro che il presidente continua ad aver un massiccio appoggio elettorale
"siamo in Venezuela per proteggere l'integrita' del processo democratico: l'evento di domani sara' il culmine di un processo di dialogo, dopo un anno di lavoro legale e pacifico da parte della CD e di una compagna elettorale vigorosa ma senza violenze"
Chiusa la campagna in un'atmosfera tesa. Chavez sicuro: lunedì, dopo aver vinto, inviterò a pranzo l'opposizione, mentre Powell chiede trasparenza nel voto
Durante gli ultimi due anni e mezzo i sondaggi mostravano una chiara maggioranza che si opponeva a Chavez, mentre ora tutti indicano che il presidente probabilmente vincera' il referendum richiesto per revocare il suo mandato
Il paese esce rafforzato dal XV Congresso presidenziale andino, tenutosi a Quito, dove i paesi partecipanti hanno approvato un documento finale che appoggia l'iniziativa del governo di creare un Fondo Umanitario Internazionale
Michael Lebowitz, ora in pensione, e' stato professore di economia all'universita'
Simon Fraser. Attualmente vive in Venezuela, dove e' attento osservatore e
frequente commentatore della 'Rivoluzione Bolivariana' in atto nella nazione.
In una recente visita a Vancouver, Lebowitz e Derrick O'Keefe di Seven Oaks
hanno discusso l'attuale situazione politica venezuelana.
16 luglio 2004 - Derrick O'Keefe e Michael Lebowitz
un' alga, la Lemna SP, ha occupato circa il 15% della superficie del lago e minaccia di esterdersi sempre piu', redendo inutil ii tenttivi di sradicarla
Gli Stati Uniti stanno servendosi di un'organizzazione semi-governativa, fondata durante l'amministrazione Reagan e sostenuta dalla maggior parte del Congresso, per assegnare circa un milione di dollari l'anno a gruppi contrapposti al Presidente venezuelano Hugo Chavez, come riferiscono alcuni funzionari venezuelani ed uno studio di consulenti venezuelo-americani.
Presentata al Parlamento la Relazione annuale prevista dalla Legge 185/90 relativa all’anno 2025 sulle operazioni autorizzate e svolte in tema di esportazioni, importazioni e transito dei materiali di armamento. Si registra un aumento del 19% delle autorizzazioni rispetto al 2024.
Come per Ustica, siamo di fronte alla storia di un segreto militare che per decenni ha impedito di fare piena luce su quanto accadde quella notte di traffici bellici.
Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
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