Conflitti

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Gli articoli di PeaceLink

  • Hanno ucciso l'ultimo pediatra di Aleppo, mio collega ed amico

    Hanno ucciso l'ultimo pediatra di Aleppo, mio collega ed amico

    La lettera del dottor Hatem in ricordo del suo collega morto nel raid che ha colpito l'ospedale di Al Quds in Siria
    29 aprile 2016 - Redazione Peacelink
  • I bombardamenti dell'Arabia Saudita hanno ridotto l'80% degli Yemeniti alla fame

    I bombardamenti dell'Arabia Saudita hanno ridotto l'80% degli Yemeniti alla fame

    Ma i colloqui di pace offrono una via d'uscita ai sauditi, la cui aggressione ha finora favorito solo l'insediamento di al Qaeda nel paese, mentre ha portato al limite un popolo stremato. L'articolo spiega come anche tu puoi dire al Ministro Gentiloni: NO alle armi italiane per l'Arabia Saudita e SI' alle sanzioni.
    30 marzo 2016 - Simon Tisdall, traduzione di Barbara Pozzi
  • Regeni, i servizi egiziani e Hacking Team
    Le atroci sessioni di tortura che hanno portato alla morte Giulio Regeni hanno una mano ben identificabile per gli investigatori italiani arrivati al Cairo

    Regeni, i servizi egiziani e Hacking Team

    Vicino all’autostrada dov’è stato trovato il corpo di Giulio Regeni c’è un importante ufficio della polizia segreta egiziana. La stessa a cui la società milanese Hacking Team ha venduto il potente software di spionaggio Rcs in grado di sorvegliare ogni istante della vita informatica degli obiettivi. Certi affari diventano sempre più imbarazzanti
    14 febbraio 2016
  • Il 12 marzo: previste oltre 30 iniziative contro un intervento armato italiano in Libia
    Mentre il governo temporeggia...

    Il 12 marzo: previste oltre 30 iniziative contro un intervento armato italiano in Libia

    Il popolo della pace sarebbe sparito? Non è quello immenso del 15 febbraio 2013 che protestò l'imminente invasione statunitense dell'Iraq; ma non è nemmeno quello totalmente assente, o quasi, del 19 marzo 2011, al momento della guerra contro la Libia di Gheddafi. Un risveglio c'è stato. Guardare la mappa degli eventi questo sabato, il 12 marzo, per convincersene.
    9 marzo 2016 - Patrick Boylan
  • E' guerra!  Ecco i retroscena.  Con delle proposte per reagire.
    Renzi riporta l'Italia in Africa per (ri)colonizzare la Libia

    E' guerra! Ecco i retroscena. Con delle proposte per reagire.

    .
    Stiamo per entrare in guerra. Silenziosamente, con il dibattito parlamentare ridotto a zero. Il nostro compito più urgente: suonare l'allarme. Per farlo è prevista una giornata di manifestazioni contro la guerra il 12 marzo.
    4 marzo 2016 - Patrick Boylan
  • I terroristi ci combattono? Abbiamo appena finito di addestrarli.

    I terroristi ci combattono? Abbiamo appena finito di addestrarli.

    No, il nemico del nostro nemico non è nostro amico.
    18 gennaio 2016 - Souad Mekhennet
  • Lo Porto, ucciso da un drone USA mentre l'Italia in Afghanistan fa festa

    Lo Porto, ucciso da un drone USA mentre l'Italia in Afghanistan fa festa

    Ad un anno dalla morte del cooperante italiano
    15 gennaio 2016 - Luciano Manna
  • L’attentato di Ankara, ipocrisia e complicità occidentali nella guerra contro il Kurdistan

    L’attentato di Ankara, ipocrisia e complicità occidentali nella guerra contro il Kurdistan

    La narrazione mediatica anche italiana ancora una volta ha dimostrato chi è contro il terrorismo e chi è complice nella guerra contro il popolo curdo, l’unico a combattere e ad aver vinto contro l’ISIS, che vede il governo turco in prima fila
    13 ottobre 2015 - Alessio Di Florio
  • Ha causato 22 morti, tra staff medico di MSF e pazienti, fra cui anche bambini.

    Bombardamento dell'Ospedale di Medici Senza Frontiere: lettera di PeaceLink al Governo Italiano

    Chiediamo di sapere quali azioni ufficiali abbia compiuto l'Italia in seno alla Nato al fine di dissociarsi da tale crimine maturato dentro l'Alleanza e la missione militare di cui fa formalmente parte.
    8 ottobre 2015 - Alessandro Marescotti
  • La Nato colpisce un ospedale in Afghanistan
    Errore? Rischio calcolato? Atto deliberato?

    La Nato colpisce un ospedale in Afghanistan

    Il governo afghano ha «giustificato» il bombardamento da parte della Nato di un ospedale di Médecins sans frontières a Kunduz in questo modo: «Lì si nascondevano dieci talebani». Ma le convenzioni di Ginevra impediscono di colpire obiettivi civili
    6 ottobre 2015 - Marinella Correggia
Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2016 ore 15:45
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies