Il Presidente della Regione Puglia dichiara: "Cinque termovalorizzatori che ci fanno guardare con tranquillità al futuro".
Vendola e i termovalorizzatori privati
È singolare che sia proprio Vendola a mandare in soffitta i termovalorizzatori pubblici per fare spazio a quelli privati. Tre sono in fase di autorizzazione tra Manfredonia, Borgo Mazzanone e Statte.
4 febbraio 2008
Piero Ricci
L´ecomafia non abita qui. Parola del governatore Nichi Vendola. Ai componenti della commissione parlamentare d´inchiesta sul ciclo dei rifiuti, durante le audizioni in prefettura a Bari, spiega che la Puglia non è la Campania e chiuderà in modo moderno il ciclo dei rifiuti. Compresi i termovalorizzatori. E non è il solo a dirlo. Anche i commissari, in modo bipartisan, confermano che nel ciclo dei rifiuti in Puglia non c´è infiltrazione delle cosche: solo qualche leggerezza nel rispetto della normativa ambientale. «C´è un sistema di imprese che talvolta ha i suoi momenti di spregiudicatezza o può violare le procedure - afferma Vendola - ma noi non siamo nella condizione in cui un intero comparto ricchissimo, lucroso dell´economia sia prigioniero della criminalità organizzata». Dopo un´ora e mezzo di audizione, annuisce il vicepresidente Camillo Piazza (Verdi). E anche l´altro vicepresidente, il pugliese Pietro Franzoso (Forza Italia), che pure aveva osteggiato Vendola in consiglio regionale prima della promozione parlamentare.
"Perché cinque termovalorizzatori privati vanno bene e tre pubblici sono troppi?"
Bari - Rocco Palese, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Perché cinque termovalorizzatori privati vanno bene e tre pubblici sono troppi? E a che punto sono le realizzazioni dei termovalorizzatori di Modugno, Statte, Borgo Mezzanone e Manfredonia? Come fa il presidente Vendola a dire che i privati sopperiranno alle esigenze del pubblico? Hanno dell’incredibile le dichiarazioni del Presidente della Regione a margine della visita in Puglia della commissione bicamerale d’inchiesta sui rifiuti e gliene chiederemo conto con una interrogazione urgente in Consiglio regionale. Vendola conta 5 termovalorizzatori privati sul territorio della Puglia, quando sa bene che ad oggi funziona solo quello di Massafra. Dice che è stato già autorizzato quello di Modugno ma finge di non sapere che è ancora in alto mare posto che il Sindaco ha chiesto addirittura la delocalizzazione di quell’impianto, così come vorremmo sapere in che fase di realizzazione siano quelli di Statte, Borgo Mezz’anone e Manfredonia. Inoltre chiediamo al Presidente di chiarire un dubbio: lui dice che se avesse dato corso alla programmazione della precedente gestione commissariale, realizzando tre termovalorizzatori in Puglia, sarebbero stati troppi rispetto alla mole di rifiuti che produce la nostra regione e che per mantenerli in esercizio avremmo dovuto accettare rifiuti da tutto il Paese, diventando la pattumiera d’Italia. Non capiamo: tre termovalorizzatori pubblici sono troppi e cinque privati vanno bene? Se la matematica non è un’opinione, per mantenere in esercizio e ammortizzare i costi di 5 termovalorizzatori servono più rifiuti che per mantenerne 3. E, che siano privati, non cambia, anzi forse peggiora le cose. Perché mentre i 3 termovalorizzatori pubblici erano il risultato di regolari bandi di gara e rientravano quindi in un ciclo regionale di programmazione e chiusura del ciclo dei rifiuti, i 5 privati non avranno alcun obbligo di accettare i rifiuti assecondando le esigenze del territorio né sappiamo che tariffe applicherebbero per accettarli".
Articoli correlati
La prima udienza del nuovo processo di Potenza è stata fissata per il 21 aprile 2026Vendola rinviato a giudizio nel processo "Ambiente Svenduto" bis sull'ILVA
Il giudice per le udienze preliminari di Potenza, Francesco Valente, ha accolto le richieste dell'accusa disponendo il rinvio a giudizio di 21 imputati coinvolti nel processo "Ambiente Svenduto". L'accusa è di disastro ambientale tra il 1995 e il 2012 prodotto dall'ILVA di Taranto.6 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Esperimento con ChatGPTVendola, Riva e Dio
E' stato chiesto a un modello linguistico di Intelligenza Artificiale generativa di sviluppare un articolo in chiave ecologista partendo una dichiarazione di Nichi Vendola del 2011, in cui esprimeva stima verso Emilio Riva. Ecco cosa è venuto fuori.17 gennaio 2025 - Alessandro Marescotti
In provincia di BariTerlizzi per la pace: tre incontri per un futuro senza guerre
Gli incontri si svolgeranno nei lunedì del 28 ottobre, 4 novembre e 11 novembre 2024. Sono dedicati alla costruzione di una cultura di pace e al superamento delle logiche dell'economia bellica21 ottobre 2024 - Redazione PeaceLink
Volantino per il corteo del 22 ottobre 2022 a BariCorteo a Bari: Tacciano le armi, negoziato subito! Verso una conferenza internazionale di Pace
Il volantino è stato predisposto dalla Rete dei comitati per la pace di Puglia per il corteo del 22 ottobre nell'ambito delle iniziative convocate da Europe for peace in vista della manifestazione nazionale del 5 novembre a Roma.21 ottobre 2022

sociale.network