evento

Carcere e persone senza dimora

22 gennaio 2021
ore 15:30 (Durata: 2 ore)

Le misure alternative alla detenzione per le persone senza dimora.

Nell’ambito del progetto “Diritti ai margini”, realizzato da Avvocato di strada con il finanziamento della Fondazione Cariverona, venerdì 22 gennaio dalle 15.30 alle 17.30, si terrà il seminario online sul tema delle misure alternative alla detenzione per le persone senza dimora.

La riflessione che viene proposta trae origine da un assunto: il carcere non è l’unica forma di esecuzione della pena.
Il Consiglio d’Europa, negli ultimi anni, ha spinto gli Stati Membri ad adottare misure alternative alla detenzione sempre più efficaci in ottica rieducativa e general preventiva; nello specifico, in Italia, la spinta più incisiva è stata offerta dalla sentenza Torreggiani, emanata dalla Corte Edu nel 2013, con cui il nostro Paese veniva condannato per aver imposto trattamenti inumani e degradanti a sette persone detenute.
La sentenza risuona ancora nelle aule di Giustizia perché ha evidenziato un problema strutturale di disfunzionamento del sistema penitenziario italiano.

La circostanza che la custodia in carcere non costituisca l’unica modalità di espiazione della pena è un principio che si evince già dalla l. 354/1975 con la quale le misure alternative alla detenzione sono state introdotte nel sistema italiano, offrendo uno strumento del tutto nuovo e inedito nel nostro panorama penitenziario.

Oggetto della discussione saranno innanzitutto, quindi, tali misure, la cui disciplina verrà presentata ed esaminata dal dott. Vincenzo Semeraro, magistrato di sorveglianza presso il Tribunale di Verona, e approfondita dall’avvocato Bergamini.
L’obbiettivo è condurre chi ascolta a soffermarsi su una specifica problematica: l’accesso al sistema di esecuzione penale esterna non è uguale per tutti i condannati; chi non ha una casa e vive in una situazione di estrema povertà difficilmente potrà accedere alle misure alternative, stante lo sradicamento dal territorio che crea di fatto un ostacolo alle stesse. La pandemia che ci ha colpiti non ha fatto altro che aggravare una situazione già da molto tempo divenuta insostenibile.

Sono queste le tematiche di cui si discuterà il 22 gennaio con l’aiuto dell’avvocata Sara Barbesi, volontaria di Avvocato di Strada, che modererà l’incontro.

Registrazione obbligatoria al link sopra.

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Le basi USA violano la Costituzione italiana e in particolare l'articolo 80

    Relazione sulla legalità delle basi USA

    In Italia, la presenza di basi militari statunitensi è regolata da accordi bilaterali in larga parte ancora coperti dal segreto di Stato. Non esiste, allo stato attuale, un’iniziativa organica volta alla desecretazione di tali intese. Eppure le Camere non possono autorizzare accordi segreti.
    16 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Questo significa che la posizione del papa sulla guerra è una linea che attraversa la sua vita

    "Agostiniani per la pace"

    Siamo nei primi anni Ottanta, a Comiso, uno dei luoghi simbolo della mobilitazione contro l’installazione dei missili nucleari americani in Italia. Tra quei volti, sulla destra della foto c’è Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV.
    16 aprile 2026 - Enrico Rossi
  • Diritto in rete
    Minerebbero la sovranità e l’autodeterminazione digitale dell’Europa

    "Trattative UE-USA mettono a rischio i diritti digitali"

    Trenta associazioni coordinate dall'European Digital Rights chiedono alla Commissione Europea di bloccare immediatamente qualsiasi piano volto a creare un dialogo privilegiato con l'amministrazione Trump che rischi di svendere ai colossi del web le tutele digitali.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Ma continueremo a vigilare

    Vittoria pacifista, revocato il Memorandum militare Italia-Israele

    Il 13 aprile scadeva il termine per la disdetta. Nessuna comunicazione ufficiale era arrivata da Palazzo Chigi. Poi il governo ha fatto un'inversione a U in extremis: il memorandum militare con Israele è stato revocato.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Una testimonianza e un appello urgente per rompere il silenzio sulla tragedia bellica

    Dal Museo per la Pace di Teheran

    Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
    14 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)