conferenza stampa

Il bestiario medievale di Venezia

24 marzo 2021
ore 17:00 (Durata: 2 ore)

Conferenza di (Università Ca’ Foscari di Venezia)

Coordina Fabrizio Lollini

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L’arte veneziana del Medioevo è popolata di animali, esposti in contesti religiosi e civili. Dal secolo IX al secolo XII, i mosaici pavimentali di S. Ilario, un tempo sulla gronda lagunare, di S. Marco a Venezia, dei SS. Maria e Donato a Murano raccontano storie ispirate, tra gli altri, al Physiologus, alle Etymologiae di Isidoro di Siviglia e ai Bestiari. Queste narrazioni figurate funzionavano come exempla, racconti morali, sia in campo religioso che laico. Si tratta di temi che sono largamente rappresentati anche nella produzione lapidea, nelle patere, nelle formelle e, in generale, nelle sculture che a partire dalla prima metà del secolo XI e per tutto il secolo XIII, vennero esposte sugli edifici religiosi ma anche su palazzi e case di proprietà laica che si affacciano sulle calli e sui canali veneziani, disegnando così una sorta di mappa simbolica e narrativa della città.

Stefano Riccioni è Professore associato di Storia dell’arte medievale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e chercheur associé presso l’unità di ricerca del CNRS, UMR 5594 – ARTeHIS (CEM Auxerre e Université de Dijon). È stato borsista in diverse istituzioni italiane e straniere tra le quali l’Ecole Française de Rome, il Pontifical Institute of Mediaeval Studies of Toronto, The Getty Foundation of Los Angeles e ricercatore presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Attualmente è visiting professor presso il Kunsthistorishes Institut di Firenze. Svolge ricerche nell’ambito della Storia dell’arte medievale e dell’Epigrafia medievale, nell’area mediterranea dell’Occidente europeo e dell’Oriente cristiano.

Info ► https://site.unibo.it/damslab/it/eventi/il-bestiario-medievale-di-venezia

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