esposizione

MUDAC presenta DONNE DI ALTRI TEMPI

26 aprile 2023
ore 19:30 (Durata: 5 ore)
Via della Pace 34, Roma (RM)OSMGoogleApple
Comodissimo in centro

Mercoledì 26 aprile, MUDAC - Metti un Disco a Cena, il format ideato da Giovanni La Gorga, dj, regista e producer, torna ad accendere il Ristorante Bar del Fico con una serata all’insegna dei cortocircuiti culturali. Arte, musica e gastronomia si incontrano per dare vita a nuove sinergie, stimolare la creatività, far nascere idee nuove. La serata, organizzata in collaborazione con Angelica di Majo; Arianna Paparelli che arricchisce la folta proposta gastronomica del Ristorante del Bar del Fico, con una portata “gastroartistica” e Fabio Nardoni, si caratterizza per la presenza dell’arte. Sulla scia del ricercato dj set, rigorosamente in vinile, di Giovannino e Angelica Di Majo, con la partecipazione straordinaria di AldOne, MUDAC, ad ogni evento, racconta un artista che, per una notte, propone le proprie opere. Così, il 26 aprile, i ritratti di diverse donne, famose e non, come: Franca Valeri e Amy Winehouse, Frida Khalo e Anna Magnani, Gina Lollobrigida e Gabriella Ferri, popolano il Ristorante del Bar del Fico, per la mostra “Donne di altri tempi” personale di Lucia Marcellitti, artista autodidatta, il cui immaginario è popolato da queste immagini femminili, che per la loro storia e le loro vicissitudini, l’hanno accompagnata nel suo percorso di crescita personale. Lucia Marcellitti, che dipinge da sempre, si è dedicata alla figura umana solo recentemente, spinta da un sorta di chiamata interiore che l’ha portata a dipingere il ritratto di una sua amica scomparsa prematuramente. Sin dal primo quadro l’artista ha adottato istintivamente un modus operandi diverso rispetto a quello solitamente adoperato. Infatti, mentre nelle opere a soggetto inanimato o astratto la gamma cromatica è solare ed esplosiva, nei ritratti si restringe vertiginosamente, per muoversi in una nuance di bianchi e neri, articolata semplicemente nelle tonalità dei grigi. Inoltre, i ritratti sono realizzati su tele particolari, pregiate, come se il valore del soggetto si rispecchiasse anche nel materiale utilizzato. L’artista, sempre attenta alle materie prime, quando si rapporta alla figura umana, sceglie tessuti ricercati, come lino antico o iuta grezza, che aumentano la difficoltà di esecuzione e, nello stesso tempo, il valore dell’opera. Tali caratteristiche creano una cesura netta tra i ritratti e le altre opere, facendo dei primi delle vere e proprie icone che pongono le loro protagoniste oltre la storia, trasformandole, per l’appunto, in “Donne di altri tempi”, anche se cronologicamente non sono molto distanti da noi. In una galleria ancora in fieri, i ritratti di donne forti, tormentate, accomunate da una profonda interiorità si susseguono raccontando silenziosamente della propria esistenza e partecipando a quella altrui. Franca Valeri, attrice antifascista, originaria di Milano ma innamorata di Roma, con una grande passione per la letteratura, il teatro e la musica, dialoga con Ami Winehouse, meravigliosa cantante, dilaniata da una fama arrivata tutta insieme, troppo presto, sfociata in relazioni tossiche che si sono rivelate mortali. Gina Lollobrigida, protagonista del cinema anni Settanta, spesso nei panni di una donna nel Sud, povero e maschilista, sembra guardare, con aria indisponente, chi intende condannarla per la sua bellezza. Ancora, Aretha Franklin, una delle voci più belle di sempre rivela come fama e ricchezza non costituiscano un’ancora di salvezza dai propri demoni interiori. Anna Magnani, lottando per l’affermazione di una femminilità al di là delle convenzioni e degli stereotipi, attraverso lo sguardo profondo, trasmette il suo amore per la gente e il suo spirito fortemente critico nei confronti del sistema. Infine, Frida Khalo insegna come mantenendo uno spirito libero e indipendente, nonostante enormi sofferenze, sia possibile sviluppare una propria ricerca artistica, unica ed originale. Per concludere, ricordiamo che, anche il 26 aprile, MUDAC entra in contatto con realtà artigianali del territorio, brand che rifiutano il concetto di fast fashion ed interpretano la moda come una possibilità di rapporto e creatività.

Per maggiori informazioni:
Ludovica Palmieri
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    Dall'auto al cannone, la ricetta economica di socialdemocratici e democristiani tedeschi

    Il riarmo tedesco e lo spettro dell'estrema destra nel contesto di una travolgente crisi economica

    Sassonia-Anhalt, stravince il partito di estrema destra AfD con il 44%. Il partito nazionalsocialista di Hitler divenne il primo partito in Germania nel 1932 con il 37%. Diventò cancelliere e avviò un imponente piano di riarmo per riassorbire la disoccupazione.
    7 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Guerra Ucraina-Russia, è stato lanciato un avvertimento all’aviazione civile internazionale

    «I cieli russi sono diventati pericolosi»: Zelensky avverte le compagnie aeree

    In un discorso del 1° settembre, il presidente ucraino ha dichiarato che lo spazio aereo russo sarà «di fatto chiuso» a causa della presenza massiccia di droni ucraini, pur ribadendo che Kiev non prende di mira gli aerei civili.
    6 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    La fine di un mito in cambio di un posto nella NATO

    L'ipocrisia della Svezia su Snowden e Assange

    In passato ha ospitato dissidenti e disertori di tutto il mondo. Ma quando nel XXI secolo il velo è stato sollevato sui crimini e sulla sorveglianza di massa del governo USA, la Svezia ha scelto di allinearsi all'alleato transatlantico tradendo i suoi storici ideali.
    6 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    La storia di una resistenza digitale

    A/I chiude dopo 25 anni

    Il collettivo Autistici/Inventati sospende i servizi dopo le sanzioni statunitensi. PeaceLink aveva espresso solidarietà e denunciato l'uso politico delle liste antiterrorismo. "Ora mollate il pc, uscite, lottate, abbracciatevi e non perdete il sorriso, restare umani", è l'ultimo messaggio di A/I.
    6 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Se la sinistra sostituisce il casco antinfortunistico con l'elmetto militare

    Con l'acciaio militare e la nazionalizzazione l'ILVA potrebbe essere rilanciata?

    L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
    5 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.9.2 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)