presidio

NON È COMPITO MIO!

4 novembre 2023
ore 18:00 (Durata: 4 ore)

NON È COMPITO MIO! Questo è quello che ognuno di noi sul proprio posto di lavoro o nella propria vita dice quando qualcuno propone azioni per combattere qualcosa. Non è mio compito è quello che il sistema capitalistico ha instillato nelle menti dei lavoratori dall'avvento del sistema Fordista. Anelli di una catena che hanno paura di agire pensando di essere inutili alla causa. Invece è proprio quello che si DEVE fare, spezzare il TUO piccolo anello di catena che alimenta il malaffare e soprattutto la GUERRA! NON FARLO ANCHE TU! NON DIRE NON È COMPITO MIO! 4 Novembre Teatro APOLLO ORE 18-21 Appello dei CALP Il 4 novembre sarà una manifestazione per la pace, ma sarà anche una manifestazione in cui non ci saranno ambiguità di sorta. Siamo contro tutte le guerre, siamo internazionalisti e quindi appoggiamo il diritto dei popoli oppressi e brutalizzati dal colonialismo, come i palestinesi, alla resistenza, siamo per l’uscita dell’Italia dalla Nato in quanto non abbiamo dubbi sul ruolo nefasto esercitato da questa organizzazione, che è nata e si è sviluppata, per garantire il dominio dell’imperialismo USA e occidentale sul resto del mondo. Qualche anno fa, con il CALP decidemmo di bloccare alcune navi saudite che trasportavano armi in Yemen, dove, sulla popolazione, si stava scatenando l’inferno di una delle tante guerre dimenticate in questi anni. Raccoglievamo quindi un testimone che non era mai stato perduto, quello lasciato dai portuali genovesi che bloccavano le armi americane dirette in Vietnam, usate per tentare, senza riuscirci, di sconfiggere l’eroica resistenza antimperialista di quel popolo. Oggi la guerra in Ucraina, condotta per procura occidentale, continua e la situazione a Gaza, con il genocidio dei palestinesi, fa risultare ancora meglio come alcune delle intuizioni che avevamo avuto anni prima si sono, purtroppo, avverate. Da molto tempo infatti segnalavamo aumento di traffici di armi nei porti, non era difficile capire per noi che le guerre non scoppiano da un giorno all’altro ma vengono preparate nel tempo. Nel 2021, con l’aiuto e la collaborazione attiva dei compagni portuali di Livorno e Napoli, boicottammo una nave israeliana che portava armi utili per la guerra che continua da decenni contro i Palestinesi. Allora scoppiò un caso diplomatico: il governo israeliano non poteva tollerare che, in Italia, un gruppo di lavoratori si frapponesse ai propri piani di dominio e sterminio. Allora provarono a spaventarci, senza risultati, e il 4 novembre raccoglieremo dunque l’appello dei nostri compagni dei sindacati palestinesi, a lottare e a opporci con tutta la nostra forza a questa guerra, boicottandola praticamente con i mezzi che abbiamo a disposizione. La manifestazione del 4 novembre, per questi motivi è dunque una manifestazione nostra. A cui non possiamo mancare e che si inserisce in una campagna che si è aperta il 25 febbraio con la manifestazione contro la guerra in Ucraina di Genova, che è continuata con la giornata del 24 giugno a Roma contro le politiche del governo Meloni, con la manifestazione di Coltano di pochi giorni fa. E che si interseca con le straordinarie manifestazioni di solidarietà con la Palestina che si tengono a ritmo serrato e con numeri di partecipazione molto alti in Italia, in Europa e nel resto del mondo. Manifestazioni che sono la rappresentazione di una rabbia verso un sistema che continua a cercare di imporre il proprio dominio nel mondo schiacciando le legittime aspirazioni di milioni di persone nel pianeta, che accompagna l’impegno alla guerra con i tagli ai servizi, alla sicurezza sociale, ai salari, alla sanità e alla scuola. Per noi la guerra esterna e la guerra interna contro i lavoratori sono la stessa cosa. Manifestare il 4 novembre deve essere una priorità non slegata dalla lotta contro le nubi sempre più nere che si addensano sui lavoratori. Proprio in questi giorni, si precisa come il governo sia intenzionato a stringere ancora di più il cappio ai lavoratori portuali procedendo con una più estesa privatizzazione delle banchine. Cosa alla quale, come USB Porti ci opporremo duramente. Unire le lotte e le mobilitazioni contro la guerra e l’imperialismo e contro l’attacco alle condizioni di vita. Lo si può fare se diversi settori si incontrano, comprendono che il loro problema è il problema di tutti e lottano insieme. Come stiamo facendo cercando di unire le rivendicazioni contro la filiera bellica in Italia, dalla logistica nei porti, attraverso la lotta degli studenti contro l’invadenza del sistema militare nelle scuole e nelle università, fino ai lavoratori delle fabbriche di armi. * Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali di Genova

Per maggiori informazioni:
Enrico 3494565497 Melissano
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

  • mag
    17
    dom
    09:30
    evento

    Festa della Pace 2026 - Queremos Paz

    Via Roma, 43047 Pellegrino Parmense PR, Italia - Pellegrino Parmense, Italy (PR)
    Festa della Pace 2026 - Queremos Paz
    "La guerra oggi inizia ben prima che si spari il primo colpo, e quasi sempre inizia celebrando la violenza". Safran Foer
  • mag
    17
    dom
    09:30
    evento

    100 porti - 100 città

    Piazza del Commercio - Riposto (CT)
    100 porti - 100 città
    A sostegno della campagna 100 porti - 100 città di Freedom Flotilla Italia (dettagli in locandina)
  • mag
    17
    dom
    17:00
    evento

    Radici di Resistenza

    Vaccarella e Statua della Libertà - Marina Garibaldi - Milazzo (ME)
    Radici di Resistenza
    A sostegno della campagna 100 porti - 100 città di Freedom Flotilla Italia (dettagli in locandina) Per maggiori informazioni: Assemblea ...
  • mag
    18
    lun
    17:00
    evento

    Parole di pace

    Centro Donna Livorno, Largo Strozzi 3 - Livorno, Italy (LI)
    Parole di pace
    Un incontro, promosso dalla Associazione Evelina De Magistris e dal gruppo Le donne in nero di Livorno, di riflessione e confronto a partire dalla ...
  • mag
    20
    mer
    18:00
    conferenza

    Antonio Maresio Bazolle: Un autonomista veneto dell’Ottocento

    Hotel Venice, Grisignano di Zocco (VI), Via Francesco Beggiato 56 - Grisignano di Zocco (VI)
    Antonio Maresio Bazolle: Un autonomista veneto dell’Ottocento
    Antonio Maresio Bazolle: Un autonomista veneto dell'Ottocento Conferenza del Professor Riccardo Pasqualin Presentazione del libro di Riccardo ...
  • mag
    20
    mer
    18:00
    evento

    I giorni di Maggio. Peppino Impastato, Aldo Moro, Giorgiana Masi

    Via Santa Chiara , 2 - Brindisi (BR)
    I giorni di Maggio. Peppino Impastato, Aldo Moro, Giorgiana Masi
    Ricordando di Peppino Impastato, Aldo Moro e Giorgiana Masi. Dibattono con il pubblico: Antonio Camuso (Archivio Storico Benedetto Petrone-APS) ...
  • mag
    20
    mer
    20:00
    evento

    RITUALS – ANIMA MUNDI 2026

    Palazzo Albrizzi - Capello / Cannaregio, F.TA SAN ANDREA 4118, 30121 - Venezia (VE)
    RITUALS – ANIMA MUNDI 2026
    ITSLIQUID Group, in collaborazione con ACIT Venice - Associazione Culturale Italo-Tedesca, è lieto di annunciare l'apertura di RITUALS, il ...
  • mag
    21
    gio
    18:00
    evento

    Wanderers

    Via Scutari 3 - Milano (MI)
    "Wanderers - Open Project di Orma il Viandante" _Quattro giorni espositivi e laboratoriali dell'artista Emanuele Mannisi _ Milano, dal 21 al 24 ...
  • mag
    21
    gio
    18:30
    evento

    Giovedì in libreria - Il dilemma dell'individuo in tempo di guerra

    Via Edmondo De Amicis, 17, 20123 Milano MI, Italia - Milan, Italy (MI)
    Giovedì in libreria - Il dilemma dell'individuo in tempo di guerra
    Intervista impossibile con Stefan Zweig a cura di Luca Sanfilippo di In transito edizioni e di Librisottocasa giovedì 21 maggio presso il ...
  • mag
    21
    gio
    20:00
    presentazione

    I nostri 28 Libri per costruire la pace

    I nostri 28 Libri per costruire la pace
    LAURA TUSSI e FABRIZIO CRACOLICI, un itinerario per costruire la pace attraverso 28 libri. Diretta Facebook e YouTube. Giustizia sociale e ...
  • mag
    21
    gio
    20:30
    evento

    È ancora possibile parlare di pace?

    È ancora possibile parlare di pace?
    L'agricoltura, il vino e la semantica bellica ai tempi della società dell'emergenza. Barbara Pulliero della Cantina Filarole dialoga con ...
  • mag
    22
    ven
    evento

    Semi di Pace

    Osservatorio Astronomico Salvatore Di Giacomo - Agerola (NA)
    Semi di Pace
    Semi di Pace nasce con l'obiettivo di sensibilizzare le comunità sul valore universale della pace, con particolare attenzione alla condizione ...
  • mag
    23
    sab
    17:15
    incontro

    La pace possibile

    Chiesa San Giacomo Della Vittoria - Alessandria (AL)
    La pace possibile
    Domenico Quirico, reporter di guerra, inviato de "La Stampa" in dialogo con Albino Neri, redazione de "La Stampa". Tappa di dialogo con il grande ...
  • mag
    23
    sab
    19:30
    evento

    Stefano Lucarelli: economia di guerra e disordine internazionale

    Centre culturel Altrimenti - Luxembourg, Luxembourg
    Stefano Lucarelli: economia di guerra e disordine internazionale
    La guerra è tornata al centro delle relazioni internazionali. Ma quali dinamiche economiche stanno dietro questo cambiamento? Sabato 23 maggio ...
  • mag
    23
    sab
    21:00
    rappresentazione teatrale

    VA IN MONA! Storia di un soldato a 4 zampe

    VIA DELL'ARSENALE, 15/19 - PIEVE DI CADORE (BL)
    VA IN MONA! Storia di un soldato a 4 zampe
    Siamo nella Grande Guerra, in Comelico. Costante, un mulo fifone dai modi rozzi, è imprigionato in una stalla attendendo il suo destino ...
  • mag
    24
    dom
    15:00
    corteo

    Contro la guerra disarmare boicottare obiettare

    Piazza Walter Bonatti - MONZA (MB)
    Contro la guerra disarmare boicottare obiettare
    Anche quest'anno UNUCI organizza l'italian raid Commando nel territorio di Monza Brianza e di Lecco, una competizione di eserciti veri che si svolge ...
  • mag
    26
    mar
    20:45
    evento

    E' ancora possibile parlare di Pace?

    Fondazione di Piacenza e Vigevano, via S.Eufemia 13 - Piacenza - Piacenza (PC)
    E' ancora possibile parlare di Pace?
    E' ancora possibile parlare di Pace? Ne discuteremo con Lisa Clark, Nico Piro e Pasquale Pugliese. In collegamento dal Messico porterà un ...
  • mag
    28
    gio
    17:15
    evento

    PARLARE DI GUERRA A BAMBINE E BAMBINI

    via Giuseppe Giacosa 46 - Milano (MI)
    PARLARE DI GUERRA A BAMBINE E BAMBINI
    Un pomeriggio dedicato a bambine, bambini e adulti per affrontare insieme il tema della guerra attraverso parole, ascolto e storie. H. 17.15 - ...

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    "Non armi ma pane"

    La petizione popolare che chiede all’Italia di scegliere il welfare invece del riarmo

    Un miliardo per missili è un miliardo sottratto a scuola, sanità e trasporti. Il Coordinamento nazionale No Riarmo lancia una petizione basata sull’articolo 50 della Costituzione per invertire la rotta.
    16 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    L’espansione militare statunitense in America Latina

    Il rafforzamento della presenza militare USA tra basi aeree e avamposti marittimi segna una nuova fase di ingerenza politica mascherata da lotta transnazionale al crimine organizzato
    15 maggio 2026 - Giorgio Trucchi
  • PeaceLink English
    International Bulletin for Peace and Disarmament

    Global Overview of Geopolitical Conflicts and Pacifist Movements

    This bulletin provides a comprehensive analysis of the world's major crises, but also reveals some signs of hope linked to enlightened institutional actors and, above all, to the role of civil society. However, that "nuclear conscience" that once characterized the pacifist has faded.
    16 maggio 2026 - PeaceLink staff
  • Migranti
    Comunicato stampa

    L'omicidio di Bakari Sako interroga la coscienza di tutti

    PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
    13 maggio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Editoriale
    "Non ci sono decreti sicurezza che tengano, dobbiamo cambiare la cultura"

    L'uccisione di Bakari Sako a Taranto

    Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.2.9 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)