concerto

MIRIAM MAKEBA Terre Verdiane Jazz Festival

20 luglio 2005
ore 21:30

Miriam Makeba-voce
Mbutho Zamo-voce
Zenzi Lee-voce
Innocent Modiba-voce
Nelson Lee-tastiere
Afrika Mkhize-piano
Raymond Doumbe-basso
Kwazi Shange-batteria
Alain Marie Agbo-chitarra

La voce calda e coinvolgente di un’autentica icona della cultura africana, l’impegno nella lotta contro l’apartheid per la conquista della dignità del suo popolo, hanno reso Miriam Makeba famosa in tutto il mondo. Non solo musica dunque nella vita della cantante originaria di Johannesburg, anzi: la musica come cassa di risonanza per un prolungato impegno verso i problemi umanitari con campagne contro la disuguaglianza e l’ingiustizia ad opera di chi, per la sua voce e il suo talento, ha conquistato una fama a livello mondiale. La sua musica esprime un sound che si definisce in un sincretismo artistico fra afro-beat, pop occidentale e jazz, con inserti di musica folklorica zulu (la cantante appartiene alla tribù Xhosa). I rimandi jazz sono entrati a far parte della sua dimensione espressiva grazie alla frequentazione di alcuni fra gli artisti più grandi, come Dizzy Gillespie, e soprattutto tramite la vicinanza del trombettista sudafricano Hugh Masekela, uno dei suoi ex mariti, compositore di quel celebre e seminale musical jazz, King Kong (1959), che rappresentò un modo forte di gridare al mondo l'opposizione degli artisti coloured all'apartheid. Un mondo musicale, quello espresso in occasione di questo concerto, pieno di colori scaturiti dalla voce di questa straordinaria “African Lady” che Alessandro Baricco ha descritto così: «è un mito ormai, una specie di bandiera delle lotte di liberazione dei neri africani…una voce che quando scende raccatta colori da tutte le parti, si allarga come un'alluvione, e non ne vedi più il fondo. Dietro, da qualche parte, ha una specie di cenere dentro il suono, come un ricordo di catastrofi.» (La Stampa, 28 maggio 1996)

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