festa

In Riva al Mare: Festa per Amnesty

26 giugno 2009
ore 22:00

6° FESTA IN RIVA AL MARE
musica, discoteca e solidarietà
Venerdì 26 Giugno 2009, ore 22:00

Spiaggia attrezzata “Mediterranea”
Via Litoranea Km 8 – Capocotta (tra Ostia e Torvaianica) – Roma

Nell’ultimo anno abbiamo inviato migliaia di firme, manifestato solidarietà con centinaia di persone, con decine di organizzazioni locali che lottano per la difesa dei diritti umani in ogni angolo del mondo, diffuso informazione, sensibilizzato ed educato. L’anno prossimo vogliamo fare di più, per questo invitiamo tutti alla nostra principale iniziativa di autofinanziamento.
La serata sarà all’insegna della buona musica e della buona compagnia accompagnate dal vivo dalle sonorità mediterranee degli AUTURA. Ma sarà anche dedicata alla nuova campagna globale: ( ( ( IO PRETENDO DIGNITA' ) ) ).

Con questa campagna Amnesty International intende porre i diritti umani al centro della lotta contro la povertà. Le persone che vivono in povertà sperimentano la loro condizione come mancanza di reddito ma anche, in modo molto forte, come una combinazione di deprivazione, insicurezza, esclusione e impotenza. Queste sono violazioni dei diritti umani! La povertà non è né naturale né inevitabile ma è il risultato di decisioni. Proteggere i diritti di chi vive in questa condizione non è solo un'opzione: è un elemento essenziale di qualunque soluzione.

Il biglietto di ingresso, pari a 15 euro con due consumazioni e dolci inclusi, andrà a finanziare tutte le prossime attività del gruppo 1 di Amnesty in difesa dei diritti umani.

Per informazioni:
Amnesty International Gruppo 1 - gr001@amnesty.it – tel. 320.2364565
www.amnestyroma1.it (sito Gruppo 1 di Amnesty)
www.amnestylazio.it (sito Circoscrizione Lazio di Amnesty)
www.amnesty.it (sito Sezione Italiana di Amnesty)
www.myspace.com/autura99 (pagina del gruppo musicale Autura)

Per maggiori informazioni:
Amnesty Gruppo 1
320.2364565
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1984: A Torino muore Domenico Sereno Regis, presidente del MIR italiano e attivissimo militante nonviolento

Dal sito

  • Conflitti
    Un forum per promuovere un appello contro la guerra

    Il conflitto in Ucraina e il ruolo del movimento per la pace

    In questa pagina web riportiamo le voci di tutti coloro che stanno partecipando ai webinar di PeaceLink con lo scopo di definire una piattaforma comune di obiettivi finalizzati a evitare una degenerazione dell'aspro confronto in atto fra la Russia e la Nato
    22 gennaio 2022 - Redazione PeaceLink
  • Taranto Sociale
    Lo conferma lo studio dell'OMS

    Le emissioni dello stabilimento ILVA continuano ad essere incompatibili con la salute pubblica

    Da ora in poi, con i dati OMS che vanno a confermare le precedenti Valutazioni Danno Sanitario, non si può più considerare normale una situazione anomala. Questo rapporto dell'OMS a nostro parere costituisce notizia di reato.
    22 gennaio 2022 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Cultura
    A Roma a San Lorenzo il Primo Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Quattro giorni di presentazioni di libri, incontri, film, workshops, stands a cura di numerose realtà italiane e non solo per aprire dialoghi e confronti su diritti, Mediterraneo e migranti, Obiezione di Coscienza, disarmo nucleare, educazione alla nonviolenza, cultura di pace
    17 gennaio 2022 - Laura Tussi
  • Cultura
    Nessun potere è stato in grado di mettere a tacere la sua disperata vitalità

    A cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini

    Scrive Enzo Golino: “Sul vuoto che Pasolini ha lasciato permane la difficoltà di cancellarne l’ombra, e più si tenta di cancellarla e più si proietta nella realtà che stiamo vivendo”. Rimane più che mai attuale la sia critica del potere e dell'omologazione della nuova società neocapitalistica.
    14 gennaio 2022 - Dale Zaccaria
  • Pace
    La prima cosa da chiedere è di non vendere armi all'Ucraina e di non farla entrare nella Nato

    Crisi Ucraina: il ruolo proattivo dei pacifisti

    I pacifisti dovrebbero dire no a un coinvolgimento militare della Nato. La crisi in Ucraina oggi è molto simile alla crisi di Cuba del 1962. Se ne può uscire con un atto di fiducia reciproca, smantellando le armi nucleari Usa in Europa in cambio di un impegno a garantire la sicurezza dell'Ucraina.
    11 gennaio 2022 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)