incontro

Dalla Tunisia all'Egitto - Viva la rivoluzione araba che comincia

20 marzo 2011
ore 18:30
Centro per la pace "Annalena Tonelli" Via Anderlini, 59 - FORLI', Forlì (FC)OSMGoogleApple

CON FAICAL DELL' ASS. 3 FEBBRAIO E TOMMASO MARIOTTI DI SOCIALISMO RIVOLUZIONARIO

Il mondo sta cambiando a vista d'occhio sotto il segno di una rivoluzione araba che comincia.
In particolare in Egitto, in piazza Tahrir la gente comune ha dato vita ad un processo di cambiamento straordinario, di coraggio, di dignità e libertà.
Le persone comuni, senza una direzione politica o religiosa, si sono unite in solidarietà con una determinazione che non ha lasciato scampo a Mubarak. Un esempio contagioso a cui si richiamano le popolazioni in Yemen, Iran, Bahrein, Algeria in maniere difformi ma anche con tanti aspetti in comune. Stiamo vivendo la fine di un vecchio mondo e l'alba caotica di nuovi mondi che si affacciano. In Libia alla rivolta popolare Gheddafi sta rispondendo con una carneficina inaccettabile, ben accompagnata dall'ipocrisia complice degli stati europei che sono solo preoccupati delle ondate di persone che fuggono, dal vedere i propri interessi garantiti come per il petrolio o dall'emergere del fondamentalismo islamico, che in realtà non è affatto maggioritario in questi processi.

Quello che sta accadendo ci riguarda, è un'ispirazione da cogliere e interpretare non acriticamente, non sono esempi da emulare. C'è un gigantesco processo rivoluzionario, più grande del 1989.

E' importante costruire e rilanciare la solidarietà, la comprensione, l'impegno.

Per maggiori informazioni:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    La fine di un'era di inquinamento e di bugie

    Taranto si risveglia senza i fumi dell'ILVA dopo 62 anni

    Il direttore generale di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ieri ha comunicato ai sindacati: «Da questa mattina non c'è più nulla di acceso. Tutti gli impianti dell'area a caldo sono stati spenti».
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Una comparazione dal 1945 in poi

    I repubblicani Usa hanno fatto più guerre dei democratici?

    I dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera USA risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca. Le guerre dei democratici avrebbero tuttavia fatto più morti di quelle dei repubblicani.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Chiudere i rubinetti alla guerra: i pacifisti americani si mobilitano per fermare l'attacco all'Iran

    A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Intervento di Tonio Dell’Olio su Mosaico di Pace

    La guerra esce ammaccata dalle urne americane

    “Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
    6 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Intelligenza artificiale e pace

    MCP - PeaceLink interagisce con le intelligenze artificiali

    PeaceLink ha attivato due server basati sul Model Context Protocol (MCP), lo
    standard che permette a un modello linguistico di interrogare direttamente i dati e i contenuti del sito
    5 novembre 2026 - Francesco Iannuzzelli
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)