incontro

Dalla Tunisia all'Egitto - Viva la rivoluzione araba che comincia

20 marzo 2011
ore 18:30

CON FAICAL DELL' ASS. 3 FEBBRAIO E TOMMASO MARIOTTI DI SOCIALISMO RIVOLUZIONARIO

Il mondo sta cambiando a vista d'occhio sotto il segno di una rivoluzione araba che comincia.
In particolare in Egitto, in piazza Tahrir la gente comune ha dato vita ad un processo di cambiamento straordinario, di coraggio, di dignità e libertà.
Le persone comuni, senza una direzione politica o religiosa, si sono unite in solidarietà con una determinazione che non ha lasciato scampo a Mubarak. Un esempio contagioso a cui si richiamano le popolazioni in Yemen, Iran, Bahrein, Algeria in maniere difformi ma anche con tanti aspetti in comune. Stiamo vivendo la fine di un vecchio mondo e l'alba caotica di nuovi mondi che si affacciano. In Libia alla rivolta popolare Gheddafi sta rispondendo con una carneficina inaccettabile, ben accompagnata dall'ipocrisia complice degli stati europei che sono solo preoccupati delle ondate di persone che fuggono, dal vedere i propri interessi garantiti come per il petrolio o dall'emergere del fondamentalismo islamico, che in realtà non è affatto maggioritario in questi processi.

Quello che sta accadendo ci riguarda, è un'ispirazione da cogliere e interpretare non acriticamente, non sono esempi da emulare. C'è un gigantesco processo rivoluzionario, più grande del 1989.

E' importante costruire e rilanciare la solidarietà, la comprensione, l'impegno.

Per maggiori informazioni:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Il sogno infranto del "cambio di regime" in Iran

    Come il Mossad ha scommesso su una rivolta popolare iraniana che non è mai arrivata

    L'inchiesta pubblicata dal New York Times rivela i retroscena di una delle scommesse strategiche più azzardate della storia recente del Medio Oriente: l'ipotesi che una guerra avrebbe potuto trasformarsi nel detonatore di una rivoluzione popolare in Iran. Una scommessa persa.
    25 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Honduras

    Elezioni sotto accusa: “Una frode sistemica per restaurare il potere”

    Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”
    24 marzo 2026 - Giorgio Trucchi
  • CyberCultura
    La privacy digitale di nuovo al bivio

    Chat Control: domani una nuova votazione al Parlamento Europeo

    Domani si deciderà se l’Unione Europea intende perseguire la strada della sorveglianza digitale di massa indiscriminata o se saprà invertire la rotta verso strumenti efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali. Il rischio di vanificare la crittografia end-to-end.
    25 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadini

    Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale

    Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
    23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Trump ha detto tutto e il contrario di tutto in 40 minuti di conferenza stampa

    Analisi semiseria della guerra all'Iran

    Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
    22 marzo 2026 - NO1
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)