manifestazione

People - Prima le persone - Manifestazione Nazionale 2 marzo

2 marzo 2019
ore 14:00 (Durata: 4 ore)
Via Palestro angolo Corso Venezia, Milano (MI)OSMGoogleApple

Il nostro è un appello a tutte e a tutti: diamo vita a una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone.
La politica della paura e la cultura della discriminazione vengono sistematicamente perseguite per alimentare l'odio e per creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B.
Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà.
Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere: per questi valori promuoviamo a Milano il prossimo 2 marzo una mobilitazione nazionale.
Perché crediamo che la buona politica debba essere fondata sull'affermazione dei diritti umani, sociali e civili.
Perché pensiamo che le differenze – legate al genere, all'etnia, alla condizione sociale, alla religione, all'orientamento sessuale, alla nazione di provenienza e persino alla salute – non debbano mai diventare un'occasione per creare nuove persone da segregare, nemici da perseguire e ghettizzare o individui da emarginare.
Noi siamo per i diritti e per l’inclusione.
Noi siamo antirazzisti, antifascisti e convinti che la diversità sia un valore e una ricchezza culturale.
E nel ribadire Prima le Persone diciamo che servono, in Italia e in Europa, politiche sociali nuove ed efficaci, per il lavoro, per la casa, per i diritti delle donne, per la scuola e a tutela delle persone con disabilità.
Noi ci battiamo per il riscatto dei più deboli e per scelte radicalmente diverse da quelle compiute sino a oggi in materia di immigrazione, politiche di inclusione, lotta alle diseguaglianze e alla povertà.
Noi vogliamo mobilitarci insieme per un’Italia e un'Europa più giuste e aperte.
Un'Europa nella quale venga sconfitta la spinta del neonazionalismo che porta nuove barriere, che fomenta la violenza, che fa del migrante un capro espiatorio.
Noi siamo per un’Europa che voglia scommettere con convinzione su una rivoluzione delle politiche economiche, sociali e del lavoro a tutela di tutte le persone.
Perché ciascuno di noi è prima di tutto persona.
Noi vogliamo un Paese del quale tornare a essere orgogliosi, senza dimenticare mai le grandi sfide di chi l’aveva immaginato diverso da come è oggi.
Per sottoscrivere l'appello e aderire people2march.org

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Comunicato stampa

    L'italia al centro della simulazione di una guerra nucleare

    Il diritto di sapere come salvarsi delle comunità
    23 ottobre 2026
  • Cultura
    Una raccolta curata da Peppe Sini

    Brecht: poesie contro la guerra

    Scrittore, poeta, drammaturgo tedesco, Brecht è rilevante per l’impegno contro la guerra, contro il fascismo e contro l’oppressione sociale. La sua opera è una grande testimonianza della cultura di opposizione del Novecento.
    23 ottobre 2026
  • Pace
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Contestata l'esercitazione nucleare NATO Steadfast Noon

    Vi sono iniziative pacifiste che contestano quella che viene definita una "prova generale di guerra atomica". L'Italia è al centro dell'esercitazione nucleare. Oggi è il quarto giorno e vengono testate le orribili procedure per l'attacco nucleare. Mosca minaccia controesercitazioni nucleari.
    Redazione PeaceLink
  • Pace
    Accade ad Agnone nel cuore del Molise

    Niente targa per la pace sotto il monumento ai caduti

    Una diffida al Comune blocca l'installazione di una targa con le parole di Papa Francesco da collocare nel Monumento ai Caduti. La cerimonia di inaugurazione per il 23 ottobre è stata annullata.
    22 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Europace
    Dopo gli inni a Hitler ora emergono abusi sessuali

    Un nuovo scandalo nelle forze armate tedesche

    Competizioni a punti tra i soldati per forzare al sesso il maggior numero possibile di giovani donne reclute. E minacce fisiche per mettere a tacere i testimoni. La Germania si candida ad avere il più grande esercito europeo mentre l'estrema destra dilaga.
    22 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)