evento

Clima, Ambiente e Territorio: Chi inquina e chi paga?

20 marzo 2019
ore 17:30 (Durata: 2 ore)

CLIMA, AMBIENTE E TERRITORIO: Chi inquina e chi paga?
Mercoledì 20 marzo, ore 16:30
Aula Matteo Ripa, università Orientale
Intervengono:
- Angelo M. Genovese, docente di Tutela Ambientale;
- Adriana Manzoni di Bagnoli libera;
- Francesco Maranta - Forum Diritti e Salute
- Enrico Civello - tavolo Ambiente di Potere al Popolo!;
- Collegamento da Bruxelles con attivisti delle mobilitazioni ambientali.




La questione ambientale è uno dei temi più discussi di questo periodo. Ormai da mesi in tutta Europa, dal Belgio, all’Inghilterra e alla Francia, gli studenti scendono in piazza ogni settimana per chiedere una presa di posizione dei governi sulla devastazione ambientale e sui cambiamenti climatici.

La corsa sfrenata alla produttività degli ultimi vent’anni non ha generato altro che enormi danni all’ecosistema, dalla graduale distruzione della biosfera all’inquinamento delle acque.
Ogni tentativo di preservare clima e ambiente è stato negato da provvedimenti legislativi tesi a difendere chiari interessi economici.
Appare evidente come le logiche dell’economia capitalistica non tengano conto di alcun principio di eco-sostenibilità, ma si basino solo su produzione e profitto, ignorando totalmente i reali bisogni delle persone.
Lo sfruttamento chimico della terra, l’illimitato investimento di combustibili tossici per la costruzione di Grandi Opere, i gas serra generati dagli impianti industriali e lo sversamento dei rifiuti tossici sono solo alcuni degli esempi di devastazione ambientale prodotta dall’arricchimento di pochi sulla pelle di tutti.

Ma chi paga le conseguenze di tutto questo? Certamente gli ultimi della società, su cui i governi scaricano i costi della crisi ambientale, rendendola sempre più una questione di classe.
L’unico modo per invertire questo meccanismo risiede nel superamento dell’attuale modello economico, vero nemico da contrastare, e nella conseguente realizzazione di una giustizia ambientale e sociale.
Sono questi i motivi che ci portano a ritenere necessario il sostegno a tutte le mobilitazioni, i comitati, i presidi di resistenza che da anni sono attivi in tutta Italia (dai NoTav, ai NoTap, ai NoMuos ecc.) e nel resto del mondo.

Il 20 marzo alle 16:30 saremo nell'aula Matteo Ripa all'università Orientale per parlare con il professore Angelo Genovese, con un rappresentante del tavolo Ambiente di Potere al Popolo!, con un attivista di Bagnoli Libera e con attivisti delle mobilitazioni ambientali in collegamento da Bruxelles di questo e di tanto altro, perché non saremo noi a pagare il prezzo di questa crisi.

È arrivato il momento di unire le lotte contro chi ha sfruttato, devastato e distrutto i nostri territori ed è per questo che il 23 marzo saremo in piazza a Roma, per riprenderci il futuro che ci hanno tolto.

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, international bulletin for peace and disarmament

    Ukraine: those who refuse to go to war will go to prison

    According to the official website of the Jehovah's Witnesses, as of May 2026, there are "24 brothers in prison" in Ukraine for conscientious objection. But they are just the tip of the iceberg as 2 million men are being sought for draft evasion. Here is an updated overview.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Ucraina: va in carcere chi non vuole andare in guerra

    Secondo il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, a maggio 2026 risultano "24 fratelli in carcere" in Ucraina per obiezione di coscienza. Ma sono solo la punta dell'iceberg perché 2 milioni di uomini vengono ricercati per evasione dalla leva. Ecco una panoramica aggiornata.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    The story of a brilliant idea born in London

    World Peace Directory

    In the midst of the Cold War, the idea of creating a database of peace organisations around the world was born
    11 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Storia di un'idea geniale nata a Londra

    World Peace Directory

    Nel pieno della Guerra fredda nacque l'idea di creare un database delle associazioni pacifiste in tutto il mondo
    11 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Sì è svolto oggi in provincia di Foggia

    Corteo pacifista contro la guerra fino alla base militare di Amendola

    Associazioni, famiglie e ragazzi hanno attraversato le campagne pugliesi per dire no al riarmo e per arrivare simbolicamente fino alla base aerea di Amendola da cui partono i cacciabombardieri F35.
    10 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.1.0 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)