conferenza stampa

Conferenza stampa di presentazione del documentario ‘Mittal, il volto nascosto dell’Impero’

12 novembre 2019
ore 11:30
presso la libreria Mandese, in viale Liguria 80/82 , Taranto (TA)OSMGoogleApple

Dopo il successo dell’evento al rione Tamburi, a grande richiesta riproponiamo la
proiezione di “Mittal, il volto nascosto dell’Impero”. Edouard Martin - una figura
centrale del documentario di Jérôme Fritel - sarà presente alla proiezione per
incontrare il pubblico in un dibattito presentato nuovamente da Alessio Giannone
alias Pinuccio.
Lavoratore siderurgico e poi sindacalista di CDFT, Edouard Martin è stato l’icona
della lotta operaia dei siti ArcelorMittal in Francia. Nel 2014-2019 eurodeputato nella
Commissione dell’Industria, Ricerca ed Energia. È impegnato sui fronti dei diritti del
lavoro e dello sviluppo sostenibile, promuovendo la ricerca su energie rinnovabili,
idrogeno green, decarbonizzazione. Dal 2014 si è interessato alla situazione di
Taranto con la redazione di un rapporto europeo.
“Mittal, il volto nascosto dell’Impero” esplora i meccanismi di funzionamento della
maggiore multinazionale mondiale dell’acciaio attraverso la biografia del magnate
Lakshmi Mittal. Il film ne esamina le strategie economiche dando la parola ai suoi
stretti collaboratori e CEO, oltre che a economisti, finanzieri, industriali,
europarlamentari, sindacalisti, giornalisti. La struttura piramidale individuale,
mantenuta con la maggioranza azionaria della famiglia. L’acquisizione sistematica di
impianti in stato precario, iniziata nell’Europa dell’Est post-Comunista. L’OPA su
Arcelor del 2006 che porterà alla posizione dominante in Europa. Il sodalizio con la
finanza e la politica. Il regista Fritel ci accompagna in un’ascesa vertiginosa che fa
emergere tanto questioni attuali quanto interrogativi su scenari a venire.

L’evento è promosso da Associazione PeaceLink, Isde Massafra, Giustizia per
Taranto, Associazione Giorgio Forever, Palazzo Ulmo, FLMUniti-CUB Taranto. Da
un’idea di Ilaria Lupo.
La proiezione ha luogo per gentile concessione di CAPA Presse. V.o. sott. ita.

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Una comparazione dal 1945 in poi

    I repubblicani Usa hanno fatto più guerre dei democratici?

    Sono stati confrontati anche i dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera statunitense risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca.
    7 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Pace
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Chiudere i rubinetti alla guerra: i pacifisti americani si mobilitano per fermare l'attacco all'Iran

    A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Intervento di Tonio Dell’Olio su Mosaico di Pace

    La guerra esce ammaccata dalle urne americane

    “Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
    6 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Intelligenza artificiale e pace

    MCP - PeaceLink interagisce con le intelligenze artificiali

    PeaceLink ha attivato due server basati sul Model Context Protocol (MCP), lo
    standard che permette a un modello linguistico di interrogare direttamente i dati e i contenuti del sito
    5 novembre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Editoriale
    La Corte di Cassazione ha decretato lo stop dell’area a caldo di Taranto

    Si stanno spegnendo a poco a poco gli altoforni dell'ILVA

    Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)