incontro

Serata contro la guerra

30 giugno 2004
ore 18:00 (Durata: 5 ore)

Buonasera, sono Saverio Tommasi, comico e attore professionista.

In seguito all'invito del Forum del Teatro e in collaborazione con il Teatro Comunale dell'Antella (FI), stiamo organizzando, per il giorno 30 giugno 2004, dalle 18:00 alle 23:00, una serata delle e degli artisti contro la guerra.

Ogni singolo gruppo, associazione, è invitato a occupare (10-15 minuti al massimo), il palco del Teatro con una performance artistica di qualunque tipo carattere e genere, sola discriminante è che simboleggi in qualche modo la pace, la richiesta della pace, l'abominio della guerra... fate voi, in questo, purtroppo, c'è da sbizzarrirsi.

Chiaramente lo spazio è aperto anche a forme artistiche "non da palco", es. mostre di fotografie, dipinti, quadri...

Ben accetti anche banchini di associazioni.
All'evento e ai partecipanti verrà dato notevole risalto e visibilità (comunicati stampa, e-mail, volantini), seppure non sono previsti compensi, me compreso, che anzi mi accollerò il costo dell'affitto del teatro e dei volantini.

Aspettiamo proposte!

Per invio materiale e/o domande:

Compagnia Teatrale Saverio Tommasi
info@saveriotommasi.it
Tel. 339.10.96.6.96
www.saveriotommasi.it

30 giugno 2004
Gli artisti non sono in guerra!

Gli artisti e le artiste e le loro espressioni, i corpi e le azioni, la fantasia e la creatività sono linguaggi che costruiscono relazioni, confronti, ponti non meno reali perché non fatti di ferro e cemento.

Oggi l’impero del mercato globale grida parole di guerra in luogo di possibili relazioni tra gli uomini e le donne del pianeta e lancia azioni armate preventive che negano soluzioni pacifiche e promuovono la religione della morte, della distruzione, dell’annullamento, del silenzio.

Le artiste, gli artisti e le loro arti hanno paura del silenzio e per questo prendono voce per dire che le armi interrompono quelle relazioni che proprio loro si preoccupano di intrecciare: la guerra è negazione di quei corpi che sono origine di ogni ipotesi di confronto che preveda la vita.

Si invitano tutte le artiste e gli artisti ad attivarso contro la guerra in Iraq e contro ogni conflitto.

Per una giornata nazionale contro la guerra da svolgersi il 30 giugno, data per il passaggio delle consegne all'Onu in Iraq.

Fate circolare questo invito tra le persone e tra le reti di ogni tipo.

Forum del Teatro
Coordinamento spontaneo delle artiste e degli artisti per la pace

Per maggiori informazioni:
Saverio Tommasi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Il trattato TPAN ha raggiunto la sua attuazione

    Nucleare civile e militare: una bomba!

    Il trattato ONU TPAN per la proibizione delle armi nucleari il 22 gennaio 2021 entra in vigore, anche se ha dei limiti perché non è stato ancora né firmato, né ratificato da nessuno dei paesi che detengono l’arma nucleare
    17 gennaio 2021 - Laura Tussi
  • Latina

    Honduras, l'esodo della disperazione

    Anno nuovo, nuove carovane migranti, vecchi mali
    19 gennaio 2021 - Giorgio Trucchi
  • Editoriale
    Webinar di PeaceLink sul Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari (TPAN)

    Formare i docenti per educare al disarmo nucleare nelle scuole italiane

    Fra due giorni entra in vigore il TPAN. Sarà necessario un lavoro di ampia sensibilizzazione dell'opinione pubblica perché anche l'Italia aderisca. L'Educazione civica può diventare un'ora settimanale di formazione alla cittadinanza globale sulle tematiche dell'ambiente, della pace e del disarmo.
    20 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Ecologia
    A pochi giorni dall'uccisione di Agitu emerge un'altra storia di una donna dedita alla pastorizia

    Una donna controcorrente, la Pastora di Altamura

    Una storia che fa il paio con quella di Agitu e anche in Puglia si tratta di una donna. La mia generazione è cresciuta convinta che la terra non fosse un lavoro adatto alle donne anche se già allora c'erano delle eccezioni ed ora le ragazze del ventunesimo secolo sono in prima linea.
    19 gennaio 2021 - Fulvia Gravame
  • Storia della Pace
    Installati nel 1960, furono smantellati dopo la Crisi di Cuba

    Le basi dei missili nucleari Jupiter in Puglia e Basilicata

    Le basi erano 10, di forma triangolare, con tre missili ognuna. Nell'ottobre del 1961 furono colpite quattro testate nucleari da fulmini, e in due casi venne attivato il processo fisico-chimico preliminare all'esplosione (che non avvenne). Un museo della pace e della memoria è oggi possibile
    Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)