Campagna: NO alla tassa sulle rassegne stampa
- 3493. Francesco Cavalieri - BO
(19 ottobre 2006)
Vorrei, come tanti, vedere una politica di progresso. Non la sto riscontrando, questo governo pare ricalcare, su temi politici, la linea della destra che lo ha preceduto e del governo usa che sta portando il mondo al conflitto totale anche con l'occultamento dei fatti. Ci avete decisamente incastrati.
- 3492. Carla Martini - FI
(19 ottobre 2006)
Cari politici, giacché non sapete più per quali fondelli prenderci con le tasse, perché non metterci un canone anche sulla lettura, un extra-costo sui libri? Se d'ora in poi citare vuol dir pagare, ricordate che a noi italiani non fa mai difetto l'arte di arrangiarsi e arrangiare: avanti tutta con la nostra proverbiale fantasia, indietro tutto a citare fra virgolette, parafrasiamo, resuscitiamo un eco (Umberto a parte), elaborar non guasta; così noi speriamo che ce la caviamo. Ho citato qualcosa? No, solo riecheggiato, Ma adesso cito, mi butto allo sbaraglio, nella mischia del rischio! Ha detto un anonimo saggio: “I libri sono i compassi, i telescopi, i sestanti e le cartine che altri uomini hanno preparato per aiutarci a navigare nei pericolosi oceani della vita umana”. Cari politici, non fateci affogare. Ed ecco Il poeta Giuseppe Giusti a rincarare: “Il fare un libro è meno che niente / se il libro fatto non rifà la gente”. Allora, per il bene della gente, bisogna tornare a buone citazioni (gratis). Valentino Bompiani, già privilegiato in quanto editore, aveva scovato un altro privilegio dell'editore: “svegliarsi al mattino, aprire il giornale e, tra il burro e la marmellata, veder sfilare i fatti e le idee già ordinati in libri”. Non che sborsar quattrini, tanto per cambiare, ci guadagnava pure. Carlotta Martini
- 3491. Giorgia Penzo - RM (19 ottobre 2006)
- 3490. Stefano Terzi - RE (19 ottobre 2006)
- 3489. Anna Maria Tamburri - MC
(19 ottobre 2006)
Niente che sia scritto in nome della pace e dei diritti umani dovrebbe essere soggetto alle leggi di mercato.Sarebbe anzi giusto ed opportuno favorire chi lavora per una memoria storica rispettosa della verità e non manipolata da un qualsiasi centro di potere.
- 3488. marina cotugno - RM (19 ottobre 2006)
- 3487. emilio albertoni - CR (19 ottobre 2006)
- 3486. Mariella Troscè - MC (19 ottobre 2006)
- 3485. roberta m - RM
(19 ottobre 2006)
NON MI IMBAVAGLIO
- 3484. Diego Zaccariotto - VE
(19 ottobre 2006)
Punire la citazione, che e' una forma di pubblicita' per l'autore, e' una cosa priva di ogni logica.