Campagna: NO alla tassa sulle rassegne stampa
- 2203. MARINA GOVONI - FE
(15 ottobre 2006)
Sono attivista di un'associazione umanitaria e membro di altre associazioni di volontariato e ritengo che questa legge inciderebbe negativamente sulla attività di queste associazioni che non potrebbero più avvalersi gratuitamente dei contributi giornalistici per divulgare e scambiare notizie e idee. Già siamo pesantemente penalizzati dal fatto di dovere pagare la SIAE per ogni spettacolo, concerto, film, ecc. non è pensabile che possiamo anche pagare l'editore ogni volta che attingiamo ad un articolo o altro. Per questo l'appello di peacelink mi sembra sacrosanto ed oltre ad aderire cercherò anche di diffonderlo il più possibile.
- 2202. elvio arancio - TO
(15 ottobre 2006)
le ragioni di questa tassa mi paiono evidenti, la libertà comincia a pesare a qualcuno? W la costituzione italiana
- 2201. Simone Gabbiani - PO
(15 ottobre 2006)
Se già pago gli editori, con il finanziamento pubblico, perché devo pagarli due volte ? Sono editori o mafiosi ?
- 2200. roberto chimenti - RM
(15 ottobre 2006)
chi vuole avere l'iniziativa di informari i propri contatti (blog, newsletter ecc.) senza avere mezzi economici ma soltanto la voglia e l'interesse di confrontrsi con gli altri e di diffondere le informazioni, non deve essere costretto al silenzio e all'impotenza.
- 2199. stefania cecchini - RM (15 ottobre 2006)
- 2198. maria letizia riccio - SI (15 ottobre 2006)
- 2197. francesca liborio - CR (15 ottobre 2006)
- 2196. Daniele Silvestri - MO (15 ottobre 2006)
- 2195. Paola Cinardo - BG (15 ottobre 2006)
- 2194. Giuseppe Roccasanta - BO (15 ottobre 2006)