Campagna: NO alla tassa sulle rassegne stampa
- 973. Paolo Grisolia - GE
(8 ottobre 2006)
Il diritto di pubblicare aritcoli senza scopo di lucro o parti di esso dove vengono citate informazioni prese da altre fonti e debitamente documentate non deve essere punito ne aggravato da tasse ingiuste, che frustrano l'intelligenza e la voglia di collaborare di moltissime persone per il bene comune non solo nazionale ma per tutto il mondo.
- 972. viviana vasi - RN (8 ottobre 2006)
- 971. raffaella giordano - MI
(8 ottobre 2006)
sono una non vedente, che per leggere sono costretta a scannerizzare libri, per poi darlo all'amico che di computer non ha abbastanza esperienza. E' un mio diritto leggere, ma autori ed editori trovano qualunque pretesto perchè il file digitale non venga associato al cartaceo. Grazie.
- 970. Ezio Tarantino - RM (8 ottobre 2006)
- 969. Eros Cococcetta - RM
(8 ottobre 2006)
La nuova norma potrebbe avere un senso soltanto per le pubblicazioni a scopo di lucro/commerciali (ma anche questo è molto discutibile perchè un articolo di giornale o di rivista non è un'opera d'arte); con riferimento alle associazioni non aventi scopo di lucro che si propongono soltanto una rassegna stampa per il pubblico è una norma totalmente illogica (perché, tra l’altro, è una pubblicità gratuita per il giornale – fonte) e direi anche incostituzionale (vds. artt. 9 e 21 Cost.). E' evidente che la lobby degli editori cerca di fare cassa... ma questo non si può fare sulla libertà di circolazione delle notizie ...
- 968. ester ginnetti - RM (8 ottobre 2006)
- 967. carlo demaria - BO
(8 ottobre 2006)
Come cittadino che lotta per la giustizia sociale continuerò, nella nia quotidiana opera di controinformazione, a pubblicare e diffondere articoli e testi soggetti a diriti di autore, qualora tale opera fosse in contrasto con le normative vigenti me ne assumero tutte le responsabilità. Punirete con un ammenda un giusto fine sociale, ma non riuscirete mai a punire ed interrompere il diritto di informazione sancito dalla costituzione.
- 966. carlo demaria - BO
(8 ottobre 2006)
Come cittadino che lotta per la giustizia sociale continuerò, nella nia quotidiana opera di controinformazione, a pubblicare e diffondere articoli e testi soggetti a diriti di autore, qualora tale opera fosse in contrasto con le normative vigenti me ne assumero tutte le responsabilità. Punirete con un ammenda un giusto fine sociale, ma non riuscirete mai a punire ed interrompere il diritto di informazione sancito dalla costituzione.
- 965. Francesco Caruso - PA (8 ottobre 2006)
- 964. Raffaella Faggionato - PD (8 ottobre 2006)