Difficoltà di accesso per gli operatori sanitari

L'epidemia di Ebola in Congo e la guerra

L'insicurezza e la presenza di numerosi gruppi armati hanno fortemente ostacolato gli sforzi per contenere il virus. Va ricordato che il Ruanda da anni cerca di controllare le risorse minerarie congolesi sostenendo le milizie M23. Ed è al confine fra Congo e Ruanda che ha preso origine l'epidemia.
4 giugno 2026
Redazione PeaceLink

L'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) si è verificata in una zona profondamente segnata da conflitti armati e violenze. La combinazione di guerra ed epidemia ha creato una situazione definita dall'OMS come uno scontro catastrofico tra la malattia e il conflitto.

Va ricordato che il Ruanda da anni cerca di controllare le risorse minerarie congolesi sostenendo le milizie M23. Ed è vicino al Ruanda, in territorio congolese, che si è diffusa l'ebola. Nord Kiwu, una delle regioni in cui si è diffusa l'ebola. La provincia del Nord Kivu, situata nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, confina direttamente con il Ruanda

I conflitti armati hanno avuto un impatto devastante sulla risposta sanitaria, in particolare nelle aree orientali del paese.

Dove si è verificata l'epidemia?

L'epidemia si è concentrata nell'est della RDC, una regione già provata da instabilità e violenza. Le province principalmente colpite sono:

  • Ituri: l'epicentro dell'epidemia, dove si è concentrata la maggior parte dei casi sospetti;

  • Provincia del Kivu.

  •  

In che modo la guerra ha peggiorato la situazione?

L'insicurezza e la presenza di numerosi gruppi armati hanno fortemente ostacolato gli sforzi per contenere il virus in diversi modi. L'area è un crogiolo di decine di gruppi armati, tra cui il M23 (appoggiato dal Ruanda), la milizia Codeco, le Forze Democratiche Alleate (ADF) e altri, che si contendono il controllo del territorio e delle risorse. Questa situazione ha causato:

  • difficoltà di accesso per gli operatori sanitari in quanto il personale non può raggiungere le comunità colpite in sicurezza;

  • attacchi alle strutture sanitarie rendendo "quasi impossibile" tracciare i casi e monitorare i contatti;

  • spostamenti di massa della popolazione dato che le persone in fuga dai combattimenti si riversano in campi affollati dove il virus può diffondersi più rapidamente;

  • ostacoli operativi poiché la violenza impedisce di costruire il rapporto necessario tra gli operatori e le comunità locali.

Un'epidemia dalle caratteristiche uniche

La risposta è stata ulteriormente complicata dal fatto che l'epidemia è causata dal virus Ebola Bundibugyo, una variante per la quale non esistono ancora vaccini o trattamenti specifici approvati, a differenza della variante Zaire responsabile delle epidemie passate.

Per avere un quadro della situazione epidemiologica, ecco alcuni dati forniti dalle autorità locali e dalle organizzazioni internazionali:

  • almeno 867 casi sospetti nel Paese, con 204 decessi probabili (dati del Ministero della Salute dell'RDC del 23 maggio);

  • 125 casi confermati e 223 decessi sospetti (dati MSF del 28 maggio);

  • casi confermati e decessi sospetti anche in Uganda, Paese confinante con l'Ituri;

  • la provincia dell'Ituri era l'epicentro, con oltre 260 casi confermati e decine di migliaia di sfollati già prima dell'epidemia;

  • l'epidemia si è diffusa anche in aree sotto il controllo del gruppo armato M23, come le città di Goma e Bukavu, dove le capacità di trattamento sono già in forte stress.

In sintesi, la guerra nell'est della RDC non è solo uno sfondo, ma un fattore attivo che ha amplificato la portata e la pericolosità dell'epidemia di Ebola, trasformandola in una crisi umanitaria di vaste proporzioni e dai potenziali esisti catastrofici.

Note: L'Ebola è una grave e rara malattia virale causata dal genere Orthoebolavirus (famiglia Filoviridae), responsabile di febbri emorragiche letali. Si trasmette esclusivamente tramite contatto diretto con liquidi biologici di persone infette sintomatiche e presenta un tasso di mortalità che varia dal 25% al 90%.

https://www.medicisenzafrontiere.it/cosa-facciamo/topic/ebola/

Aggiornamenti

Ebola, rientrati in Italia gli esperti dello Spallanzani impegnati nella missione in Congo

Consegnati farmaci e materiali. Avviato dialogo per collaborazioni future
https://www.rainews.it/articoli/2026/06/ebola-rientrati-in-italia-gli-esperti-dello-spallanzani-impegnati-nella-missione-in-congo-97969f81-50e6-4939-b159-666cf536be57.html

Ebola, Oms riduce drasticamente numero casi sospetti: da 906 a 116

L'epidemia è stata dichiarata il 15 maggio nella provincia di Ituri, martoriata dal conflitto, nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo
https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/ebola-congo-uganda-oms-casi-sospetti_3GSfEh2GJQ5mKIGp0LsYJu?refresh_ce

Ebola, il Kenya si oppone all'ospedale voluto dagli USA per i cittadini americani contagiati
https://www.cdt.ch/news/mondo/ebola-il-kenya-si-oppone-allospedale-voluto-dagli-usa-per-i-cittadini-americani-contagiati-429478


Repubblica Democratica del Congo: guerra per le risorse e ritorno dell’ebola
https://www.osservatoriodiritti.it/2026/06/03/repubblica-democratica-del-congo-guerra-ebola/

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