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Turbolinux in profitto, si espande in India

Turbolinux ha registrato i primi profitti in Giappone e Cina, e ora tenta di espandersi in India. Lo ha confermato ieri il CFO dell'azienda.
18 marzo 2005
Computer World On Line

TurboLinux Turbolinux è stata fondata negli Anni 90, durante il boom di Linux, e da allora ha sempre perso soldi. Il primo utile è stato dovuto a un cambio dell'ambiente software e alla nuova percezione di Liunx nelle strategia aziendali. Il CFO di Turbolinux ha citato l'impegno di diversi governi al mondo, che ha contribuito ad aumentare la credibilità di Linux, ma anche i contratti siglati dall'azienda con la PA cinese e giapponese. Tra questi, nel 2003 un contratto con le ferrovie cinesi per la fornitura di sistemi operativi e applicazioni. Ora l'azienda è alle prese con il rollout di circa 300.000 thin client con una grande azienda in Giappone, di cui però non è stato fatto il nome.

Secondo Turbolinux il mercato sarebbe pronto per un secondo boom di Linux. E l'azienda si sta preparando: ora si impegna in modo particolare sui server di media e bassa fascia, e sui desktop. Non più i grandi server quindi, e i numeri confermano la validità della scelta almeno sul mercato asiatico. Non solo i server di fascia medio-bassa in Asia sono cresciuti del 21% nel 2004, ma Turbolinux ha guadagnato quote importanti grazie ad accordi con Acer, HP e IBM. Anche se i sistemi di Turbolinux sono tendenzialmente più costosi, l'azienda, dice IDC, ha consegnato 449.000 sistemi operativi in Cina nel 2004, registrando un +35% e fatturando circa 590.000 dollari.

Ora che l'azienda ha registrato profitti, è il momento di espandersi. Sono già cominciate le operazioni in India, ma c'è il problema del supporto. Per questo pensa di aprire nuovi uffici in India entro l'anno.

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