CyberCultura

Una soluzione per diffondere i libri in Africa e combattere il digital divide

Gli e-book e il futuro della cultura

In 160 grammi possiamo memorizzare vocabolario di italiano, enciclopedia, libri di storia e di letteratura e anche un vocabolario di lingua inglese. La batteria dura un mese e possiamo ricaricarla con un piccolo pannello solare.
8 gennaio 2014
Austilio Tinelli

Un futuro sostenibile non può che dipendere dal risparmio. Investendo in una strumentazione semplice, che viene sfruttata quotidianamente, con un costo abbordabile, si può favorire sicuramente una green economy. La società di oggi avrebbe bisogno di basarsi su questo modello di economia che riguarda “ciò che conviene”. Le grandi aziende potrebbero andare di pari passo con questa scelta economica, che comporterebbe l’utilizzo di alcuni dispositivi e apparecchi di ultima generazione capaci di digitalizzare e/o velocizzare i vari processi di produzione e di spedizione (si vedano i droni che dovrebbero essere utilizzati da un’importante importante azienda di commercio elettronico, Amazon, per spedire i e-book reader agli acquirenti). Per quanto concerne il risparmio sui libri, l’Amazon ha superato “l’era del cartaceo”, dedicandosi alla digitalizzazione dei testi attraverso un dispositivo e-book reader, capace di contenere un’intera libreria occupando pochi megabyte di memoria: “Kindle”. Un e-book reader alimentato da un mini-pannello solare e connesso a Internet con un mini-router portatile

Il meno costoso di questi costa 59 euro ed è caratterizzato da alcuni aspetti fondamentali, capaci di renderlo il libro leggero, consistente e conveniente per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo; il top per uno studente: la sua piattaforma è leggera e tascabile, agevole per quanto riguarda il trasporto scuola-casa, casa-scuola, in 700 megabyte di memoria è possibile inserire la storia della letteratura italiana, in altri modelli più sofisticati è possibile aggiungere memorie esterne per incrementare la memoria del dispositivo  (il modello di e-book reader in questione, però, prevede 2 gigabyte di memoria interna e non è possibile aggiungere micro sd o memorie esterne).

La batteria è fatta in modo tale da non consumarsi rapidamente come nei normali tablet o notebook, bensì ha la capacità di rimanere carica per un intero mese, se non si scorrono le pagine. Il dispositivo è possibile, inoltre, ricaricarlo con un pannello solare anch’esso tascabile e a portata di mano.

Per usufruire di connessione internet è possibile acquistare un mini-router, che ha la connessione grazie ad un unico satellite: con la funzione tethering è possibile connettere un solo minirouter al satellite e farlo diventare modem per gli altri minirouter, che creerebbero così una catena di dispositivi connessi alla rete. Kindle, dispone anche di un vocabolario interno che torna utile mentre si sta leggendo. Esaminando attentamente il materiale adatto, affinché un professore di lettere e storia possa spiegare la quotidiana lezione, si deve disporre di: vocabolario di italiano, enciclopedia, libri tascabili per accenni e sintesi riguardanti la storia e la letteratura ed infine, sempre utile, un vocabolario di lingua inglese: la digitalizzazione e gli e-book fanno si che si risparmi lo spazio per questo materiale, il suo peso sulle nostre spalle e soprattutto offre gli stessi contenuti sempre a portata di mano. Sostituirlo al posto del cartaceo, è un progresso nei confronti dell’economia del tutto nuova da adottare al posto di quella moderna e soprattutto c’è l’urgente bisogno di trasmettere questo nuovo modo di agire e di evolvere, alle popolazioni in via di sviluppo, che devono assimilare metodi e culture diversi, capaci di far loro sviluppare un’economia e una società nettamente contrastante con quella che viviamo noi ogni giorno.

Se si partisse con questo piede in continenti bisognosi di sviluppo come l’Africa, i propositi diverrebbero quelli di una realtà  migliore e sostenibile, capace di un’autonomia propria in qualsiasi settore che deve espandersi purchè ogni cittadino possa vivere una vita agevole. “Chi ben comincia è a metà dell’opera” e in quanto conosciamo benissimo le conseguenze di una civiltà evolutasi diversamente rispetto ai sani modi descritti, bisogna cercare di rendere le popolazioni “sviluppate male”, uno schizzo per le nuove in via di sviluppo, che senz’altro optano verso tutt’altre frontiere.

                                                                                                                         

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