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Gas dal Qatar, siglato l'accordo per il rigassificatore

Siglata l'intesa per approvvigionare l'Italia con il gas proveniente dal Qatar. Ieri, a Rovigo, Adriatic Lng ed Edison hanno sottoscritto con Consorzio di sviluppo, Provinca e Regione l'accordo per l'installazione al largo di Porto Levante del primo rigassificatore a mare con basso impatto ambientale.
21 febbraio 2008 - Franco Pavan
Fonte: Il Gazzettino

- Alla firma del documento erano presenti per il governo il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico Marco Stradiotto e per la Regione l'assessore al Territorio Renzo Marangon. Il terminal di Porto Levante, territorialmente nel Comune di Porto Viro, una volta a regime rigassificherà, cioè trasformerà dallo stato liquido a quello gassoso, otto miliardi di metri cubi di gas l'anno, pari al 10 per cento del fabbisogno nazionale.


La costruzione dell'impianto sta per essere ultimata al Algeciras in Spagna e una volta trainato attraverso il Mediterraneo davanti al litorale deltizio e posizionato a 15 chilometri dalla costa, diventerà punto di attracco e scarico delle navi gasiere che risaliranno l'Adriatico provenendo dal Qatar. Un gasdotto sotterraneo, in parte marino e in parte terrestre, trasporterà poi il gas alla centrale di distribuzione nazionale di Minerbio in Emilia Romagna.

La firma dell'accordo vale anche come ratifica della compensazione che la società costruttrice assegnerà al territorio. Adriatic Lng elargirà al Consvipo, l'ente designato a trattare il ristoro per il Polesine, 12,1 milioni di euro che sono stati suddivisi al Tavolo dell'economia in accordo con le realtà locali, Comuni, rappresentanze imprenditoriali e parti sociali. Al Comune di Porto Viro andranno 1,9 milioni, 600mila euro al Comune di Loreo, verrà creato un fondo investimenti per il Delta di 9,1 milioni di euro. Già sicuri i finanziamenti per la pesca professionale 2,45 milioni, per l'ente Parco del Delta a cui va un milione, per il Consvipo 1,5 milioni, e per azioni di welfare locale un altro milione.

Non mancano tuttavia critiche all'accordo, emerse anche ieri con un presidio sindacale davanti al palazzo della Provincia e con un faccia a faccia tra i segretari provinciali di Cgil e Cisl con il general manager di Adriatic Lng Douglas Scott Miller. I sindacati accettano la parte di compensazione alla pesca e ai Comuni interessati ma rifiutano l'assenso per i fondi a Consvipo e Parco. Insieme al resto della compensazione ipotizzano un sostegno concreto alle politiche sociali. Una linea di pensiero condivisa anche da Confindustria Rovigo. Il suo presidente Antonio Costato è fortemente critico contro "una classe politica che ha fatto di tutto per autoassegnarsi finanziamenti che potrebbero diventare un indispensabile sostegno per le famiglie meno abbienti sul territorio".

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