Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Un'esperienza utile a tutti gli ambientalisti italiani

"La lunga lotta antidiossina"

L'Ilva di Taranto deve dimezzare la diossina con un "impianto ad urea". Un primo risultato strappato con la lotta popolare e la legge della Regione Puglia. Il ruolo di documentazione e ricerca svolto da PeaceLink
30 giugno 2009

Questo adesivo è diventato il simbolo della lotta antidiossina a Taranto. E' nato spontaneamente da un gruppo di creativi. Benché il 98% della diossina entri nel corpo umano con l'alimentazione e solo il 2% per inalazione, questo simbolo ha avuto tuttavia un'ampia diffusione fino a occupare un'intera parete di un palazzo nel centro di Taranto.

A questa pagina web abbiamo allegato la nostra ricostruzione delle vicende che hanno portato alla tappa attuale: l'inaugurazione dell'impianto ad Urea.

Vi è anche una valutazione critica di quanto è avvenuto a Taranto e di quanto è stato necessario far accadere per giungere a un impianto che prevede una riduzione delle emissioni.

Non è una ricostruzione completa. Rimane fuori molta esperienza importante. Molti nomi e molte persone che ci hanno aiutato. Dagli specialisti ai tanti giornalisti che hanno avuto un ruolo determinante nel far emergere la questione diossina come "questione centrale" a Taranto. A questa esperienza PeaceLink ha dato l'avvio mediante un comunicato del 2005 in cui per la prima volta veniva citata la parola "diossina" per l'Ilva di Taranto. I cittadini ne erano all'oscuro. I pochi che sapevano avevano taciuto.

Un grande grazie a tutti i "mediatici" sensibili che sono stati capaci di ascoltare, raccontare, semplificare una questione all'inizio complessa ("la diossina, e che è?") ma poi diventata dominio di tanti, argomento di discussione quotidiana.

La cosa importante è che questo movimento di opinione e di "acculturazione popolare" - a cui in tanti hanno contribuito - abbia generato un risultato tangibile, un primo passo verso una meta a portata di mano.

Come disse Albert Schweitzer: "Non aspettare che le cose succedano, falle accadere".

Per PeaceLink

Alessandro Marescotti - presidente
Biagio De Marzo - portavoce nodo di Taranto
http://www.peacelink.it

Note: Appuntamento a domani mattina.

Ore 9.45 conferenza stampa e sit-in di fronte alla Direzione Ilva di Taranto

Adesioni: Ail, Comitato per Taranto, Legambiente, PeaceLink, Wwf

Allegati

  • La lunga lotta antidiossina

    Biagio De Marzo, Alessandro Marescotti
    154 Kb - Formato pdf
    Storia della lotta popolare per la riduzione della diossina a Taranto

    Licenza: Pubblico Dominio

Articoli correlati

  • ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini
    Ecologia
    Il 22 maggio manifestazione in piazza contro il dissequestro degli impianti siderurgici

    ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini

    Le quattro condanne di oggi verso l'Italia sono la plastica evidenziazione di tutte le inadempienze dei governi che si sono succeduti. Le quattro condanne di oggi della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) confermano Taranto come "zona di sacrificio" dei diritti umani.
    5 maggio 2022 - Associazione PeaceLink
  • Ex Ilva: Tar Lecce, superato diritto compressione salute
    Ecologia
    Dichiarazioni forti in materia di diritti

    Ex Ilva: Tar Lecce, superato diritto compressione salute

    Il Presidente del Tar di Lecce, Antonia Pasca, ha parlato dell'Ilva all'inaugurazione dell’anno giudiziario. Nel 2021 il Tar confermò invece l’ordinanza di chiusura dell'area a caldo del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci.
  • Eccessi di mortalità nei tre quartieri di Taranto più vicini all'area industriale
    Citizen science
    Raffronto fra la mortalità dei quartieri più inquinanti di Taranto e la mortalità regionale

    Eccessi di mortalità nei tre quartieri di Taranto più vicini all'area industriale

    Dal 2011 al 2019 in totale vi sono 1075 morti in eccesso di cui 803 statisticamente significativi.
    L'eccesso di mortalità medio annuo è di 119 morti di cui 89 statisticamente significativi.
    L'intervallo di confidenza considerato è del 90%.
    13 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Ci costituiamo in base all'art. 11 della nostra Carta Costituzionale: "L'Italia ripudia la guerra"

    Documento del Comitato per la Pace di Taranto

    Sabato 26 febbraio saremo in presidio a Taranto esprimendo la nostra preoccupazione per l'escalation militare. Chiediamo all'Italia e all’Europa di adoperarsi diplomaticamente per evitare il conflitto. Diciamo no all'estensione della Nato all'Ucraina e a nuove armi nucleari Usa in Europa.
    21 febbraio 2022 - Comitato per la Pace di Taranto
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)