Messaggio di solidarietà antinuclear dagli USA
Nuclear Information and Resource Service (Servizio di informazione e risorse sulla questione nucleare)
6930 Carroll Avenue, Suite 340, Takoma Park, Maryland 20912 www.nirs.org
NIRS appoggia il movimento antinucleare italiano e il referendum del 12/13 giugno per impedire la costruzione di nuovi centrali nucleari in Italia
A nome dei 35.000 membri di NIRS, vi scriviamo per esprimere la nostra solidarietà con tutto il movimento antinucleare italiano e con il referendum del 12/13 giugno per impedire la costruzione di nuovo centrali nucleari in Italia.
La catastrofe di Fukushima ha ricordato a tutto il mondo che tutti i centrali nucleari sono come incidenti che attendono il momento per avverarsi, e che gli incidenti nucleari succedono con molta più frequenza che ammettono i governi e le aziende dell’industria nucleare. Se i governi vengono meno alla loro responsabilità di agire, giunge il momento in cui la gente del mondo si solleva per rifiutare l’energia nucleare. Ci congratuliamo con la gente italiana che l’ha fatto.
Crediamo che questo referendum offre un’opportunità storica affinché l’Italia possa rifiutare per sempre la sporca, pericolosa e costosa energia nucleare e abbracciare invece un nuovo percorso che ci porta verso un futuro libero dal nucleare e libero dal carbone che serve al nostro pianeta e che lo stesso pianeta merita.
Michael Mariotte
Direttore esecutivo
Originale in inglese:
NIRS SUPPORTS ITALIAN ANTI-NUCLEAR MOVEMENT AND JUNE 12-13
REFERENDUM TO PREVENT NEW NUCLEAR POWER IN ITALY
June 8, 2011
On behalf of NIRS’ 35, 000 members, we write to express our solidarity with all in the Italian
anti-nuclear movement and the June 12-13 referendum to prevent the construction of new
nuclear reactors in Italy.
The Fukushima catastrophe has reminded the world that all nuclear reactors are accidents
waiting to happen, and that nuclear accidents happen much more frequently than the world’s
governments and nuclear corporations have stated. If governments fail to act, then it is time for
the people of the world to rise up and reject nuclear power. We applaud the people of Italy for
doing so.
We believe this referendum offers a historic opportunity for Italy to permanently reject dirty,
dangerous and expensive nuclear power and instead embrace a new path to the nuclear-free
carbon-free energy future our planet needs and deserves.
Michael Mariotte
Executive Director
Nuclear Information and Resource Service
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