Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Ecco come prevenire il pericolo

Il processo all'ILVA potrà andare in prescrizione come il processo Eternit?

Venerdì 21 novembre riprende a Taranto il procedimento penale sull'ILVA
20 novembre 2014

Riprende il procedimento penale sull'ILVA a Taranto e PeaceLink ha presentato la documentazione per costituirsi parte civile.

 

Questa importante udienza sarà dedicata proprio all'esame della costituzione delle parti civili.

i fumi dell'ilva di taranto

In occasione di questa nuova udienza, intendiamo dichiarare la nostra preoccupazione per la decisione del governo di accelerare l'approvazione del disegno di legge 1345 sui reati ambientali. E' un tentativo di riscrivere il reato di disastro ambientale proprio alla vigilia del processo ILVA a Taranto. PeaceLink si dichiara contraria a riscrivere in senso limitativo il reato di disastro ambientale proprio adesso.

 

Il rischio è quello di trasformare il processo in un'amnistia. Ci rivolgiamo pertanto ai senatori perché avviino una seria consultazione dei cittadini nelle realtà in cui sono in corso o stanno per avviarsi i processi per disastro ambientale.

 

Già 5675 cittadini hanno firmato la petizione di PeaceLink per fermare il disegno di legge.

 

Il disegno di legge vuole sancire il danno ambientale come “alterazione irreversibile dell’ecosistema”: cosa molto difficile, se non impossibile, da dimostrare. Infatti ogni serio intervento di bonifica può ridurre o attenuare l'alterazione dell'ecosistema.

Questa formulazione limitativa è pertanto uno "sgambetto" per i magistrati che - come a Taranto - hanno dimostrato con perizie molto solide che la popolazione era stata esposta ad una situazione di pericolo concreto, come confermato dall'indagine epidemologica.

 

Per poter accertare il nuovo reato di disastro ambientale - come prevede il nuovo disegno di legge - si dovrebbero poter produrre, con numerosissime perizie, dei dati "individuali" certi per ognuna delle possibili vittime dell'inquinamento.

 

La difficoltà di ottenere tutti questi dati costituisce un problema di non facile risoluzione e il processo potrebbe diventare una "Tela di Penelope" con il rischio di generare un "processo infinito" e quindi di farlo andare in prescrizione.

 

Il fatto che il governo adesso spinga per approvare il nuovo Disegno di Legge sui reati ambientali è da noi interpretato come un tentativo di mettere in difficoltà la magistratura tarantina, a cui va il nostro sostegno.

 

Riscrivere le regole del gioco mentre sta iniziando la partita è per noi inaccettabile.

 

 

Invitiamo tutti a firmare la nostra petizione online

http://www.peacelink.it/ecologia/a/40142.html

 

 

 

Per PeaceLink

 

Fulvia Gravame - responsabile nodo di Taranto - ha richiesto la costituzione come parte civile al processo

 

Alessandro Marescotti - presidente nazionale - ha richiesto la costituzione come parte civile al processo

Articoli correlati

  • Peacelink: "Non sprechiamo il Recovery Fund per prolungare l'agonia dell'ILVA"
    Taranto Sociale
    Elezioni regionali in Puglia

    Peacelink: "Non sprechiamo il Recovery Fund per prolungare l'agonia dell'ILVA"

    Peacelink fa appello a tutti i candidati perché si esprimano contro un intervento assistenziale che prolunghi l'agonia dell'Ilva di pochi mesi, bruciando centinaia di milioni di euro che sarebbero invece necessari per una riconversione del sistema economico
    7 settembre 2020 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Veleno
    Cultura
    Metti una notte d'estate

    Veleno

    Ecco cosa accade qui, nella terra amata dai greci e dai romani, nella terra che giace su due mari, tesoro di meraviglie d'arte e natura. Qui, prendi confidenza con benzene, acido solfidrico e anidride solforosa più che con i delfini del Golfo.
    19 agosto 2020 - Viviana Sebastio
  • "A Taranto gli intellettuali erano umanisti e non capivano la tecnologia della fabbrica"
    Taranto Sociale
    Italsider e ILVA

    "A Taranto gli intellettuali erano umanisti e non capivano la tecnologia della fabbrica"

    Perché non si è costruita consapevolezza condivisa e perché il mondo della cultura non ha saputo comprendere e denunciare il disastro ambientale causato dal polo industriale?
    19 agosto 2020
  • Focalizzare i dettagli per una comunicazione efficace
    Laboratorio di scrittura
    Se la realtà è una beffa allora è anche una notizia

    Focalizzare i dettagli per una comunicazione efficace

    Non tutte le sconfitte sono sconfitte. Basta raccontare la beffa che si nasconde dietro la realtà per farne una notizia che si ritorce contro l'autore della beffa. La realtà è tollerabile fino a che non oltrepassa il senso del limite e della decenza
    13 agosto 2020 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)