Ecologia

RSS logo

Mailing-list Ecologia

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Ecologia

...

Articoli correlati

  • TV belga si occupa dell'ILVA di Taranto

    TV belga si occupa dell'ILVA di Taranto

    1 marzo 2018 - Alessandro Marescotti
  • Ecco come puoi aiutare PeaceLink
    Con bonifico su Banca Etica o alla Posta con il bollettino

    Ecco come puoi aiutare PeaceLink

    Da ora una novità: puoi donare anche con PayPal, carta di credito o carta prepagata PostePay. O con la carta Evo di Banca Etica.
    Redazione Peacelink
  • Come tutelare la salute in fabbrica
    Materiale didattico per i lavoratori

    Come tutelare la salute in fabbrica

    Il d.lgs. 81/2008 prevede che sia il datore di lavoro a predisporre tutte le misure efficaci a proteggere la salute dei lavorato. In base a tale normativa egli "dispone, su conforme parere del medico competente, misure protettive particolari con quelle categorie di lavoratori per i quali l'esposizione a taluni agenti cancerogeni o mutageni presenta rischi particolarmente elevati".
    18 febbraio 2018 - Alessandro Marescotti
  • Campagna informativa di PeaceLink per i lavoratori delle cokerie
    Se avete assorbito cancerogeni ecco come verificarlo controllando le urine

    Campagna informativa di PeaceLink per i lavoratori delle cokerie

    Troppi sono morti. E' venuto il momento di saper controllare le analisi e di imparare a capire i dati dell'idrossipirene urinario. Si lavora per vivere, non per morire.
    17 febbraio 2018 - Alessandro Marescotti
Il 19 maggio il Senato sarà chiamato ad esprimersi definitivamente sul disegno di legge 1345 riguardante gli ecoreati.

DDL 1345 sugli ecoreati: se non viene emendato è l'ottava legge "Salva Ilva"

Il DDL, che si presenta con buone intenzioni, è però scritto male e in forma ambigua. Mette a rischio i processi per disastro ambientale in atto e preclude la possibilità di avviare nuovi processi a industrie e impianti inquinanti dotati di autorizzazione AIA.
18 maggio 2015 - Alessandro Marescotti
COMUNICATO STAMPA DI PEACELINK SUL DDL 1345

Domani 19 maggio il Senato sarà chiamato ad esprimersi definitivamente sul disegno di legge 1345 riguardante gli ecoreati.
La striscia orizzontale di inquinanti formatasi il 14 gennaio 2015 su Taranto in situazioni di calma di vento. I valori degli IPA cancerogeni si sono impennati.
Il DDL, che si presenta con buone intenzioni, è però scritto male e in forma ambigua. Mette a rischio i processi per disastro ambientale in atto e preclude la possibilità di avviare nuovi processi a industrie e impianti inquinanti dotati di autorizzazione AIA.

Il DDL ecoreati promosso dal PD e dal M5S, con il sostegno di un ampio e trasversale fronte politico, temiamo che possa fornire un formidabile scudo di impunità. Infatti il disastro ambientale - nella formulazione ambigua del testo - è tale se "cagionato abusivamente".

Ma se il disastro ambientale avvenisse in presenza di impianti regolarmente autorizzati?

Scrive il magistrato Gianfranco Amendola, uno dei padri del diritto ambientale italiano: "Siamo in Italia; e la verità è che questo non è un paese normale in quanto abbiamo delle leggi (basta leggere, da ultimo, il decreto "sbloccaItalia") che troppo spesso sembrano fatte apposta per favorire gli inquinatori e la "crescita" a danno della salute e dell'ambiente. Di modo che spesso si autorizzano o sono state autorizzate attività industriali che in nessun altro paese civile sarebbero autorizzate. Basta pensare all'ILVA".

Occorre pertanto cancellare nel DDL sugli ecoreati l'avverbio "abusivamente".

“Chiunque abusivamente cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da 5 a 15 anni”, recita la nuova formulazione dell’articolo 452 quater del codice penale incluso nel ddl sugli ecoreati.

Chiediamo che la formulazione sia la seguente: "Chiunque cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da 5 a 15 anni”.

Gianfranco Amendola ha criticato l'attuale formulazione del DDL ecoreati: “Avremo, così, unico Paese al mondo, il delitto di disastro ambientale “abusivo”, e cioè un disastro che può essere punito solo se commesso “abusivamente”. Altrimenti, il fatto non sussiste e l’imputato viene assolto. E’ evidente, infatti, che punire solo chi cagiona abusivamente un disastro ambientale o un inquinamento rilevante, significa accettare che possa essere lecito o, addirittura, autorizzato un disastro ambientale (con morti, devastazioni ecc.). Purché non sia abusivo”.

Tutto questo è assurdo.


Condividiamo le preoccupazioni del magistrato Gianfranco Amendola e ci appelliamo alla coscienza dei senatori più lucidi e responsabili perché propongano e approvino un ementamento che espunga dal testo l'avverbio "abusivamente". Altrimentii questa sarà l'ottava legge "Salva-ILVA".

Alessandro Marescotti
Presidente di PeaceLink
http://www.peacelink.it

---

"Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo".
Mahatma Gandhi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.7 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)