Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

L'approvazione del contratto con ArcelorMittal nel settembre del 2018

Ve lo ricordate il plebiscito? Diceste sì al 94%

Cari operai, è il momento della sincerità e di tirare le somme. Si sapeva benissimo che l'ILVA non aveva alcun futuro. Non avete creduto all'evidenza dei numeri, dell'economia. Occorreva un Piano B. Ma purtroppo vi siete fatti illudere. E avete votato con un plebiscito per la vostra rovina.
11 giugno 2020

Ve lo ricordate il plebiscito?

"Ilva, plebiscito degli operai di Taranto per Arcelor Mittal: sì al 94 per cento", titolava Repubblica il 13 settembre 2018.

Si fa presto oggi a mandare le maledizioni a Mittal. Ma il 13 settembre 2018 gli operai di Taranto hanno votato al 94% "sì" ad Arcelor Mittal.

Non sapevate che sareste stati maciullati? Operaio ILVA

Avevo spiegato benissimo sia su PeaceLink sia sul Fatto Quotidiano, numeri alla mano, quello che vi sarebbe accaduto. Ma voi avete creduto alla propaganda. Non avete creduto all'evidenza dei numeri, dell'economia. Purtroppo vi siete fatti illudere. E avete votato con un plebiscito per la vostra rovina.

Adesso Mittal va via con il portafoglio clienti.

E più continuerete a difendere una fabbrica decotta, senza clienti e senza futuro, peggio sarà. Anche se produrrete dieci milioni di tonnellate di acciaio, a chi venderete? Ai clienti ora di Mittal?

Votando per Mittal al 94% avete votato per la vostra fine.

Cari operai, un consiglio: chiedete di salvare voi e le vostre famiglie, non la fabbrica che affonda in un mare di debiti. Essa perde 100 milioni al mese, ben più della somma di tutte le vostre busta paga. Uno sproposito. I numeri non sono propaganda; invece quella su cui vi siete basati sì: era pura propaganda. E ci siete cascati. Avete dato fiducia alle chiacchiere (quelle che tanto odiate!), al libro dei sogni (quello a cui dite di non credere!). Vi hanno illuso, vi siete illusi.

Vi hanno promesso un futuro che non c'era, ora è il momento del risveglio e della consapevolezza.

Articoli correlati

  • "Quest’ammasso di rottame venga chiuso"
    Ecologia
    ILVA, parole di rabbia e di dolore

    "Quest’ammasso di rottame venga chiuso"

    La sorella di Cosimo Massaro, il gruista siderurgico morto un anno fa, nella commemorazione ha avuto parole dure verso la fabbrica e ha detto ai lavoratori: "Il posto dove lavorate è la morte".
    AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Per ricordate il gruista ILVA Cosimo Massaro
    Ecologia
    Oggi la commemoriazione

    Per ricordate il gruista ILVA Cosimo Massaro

    Il 10 luglio 2019 una tromba d'aria a 110 chilometri orari si abbatteva a Taranto sulle grandi gru del quarto sporgente dell’Ilva. Rimase intrappolato Cosimo Massaro
    10 luglio 2020 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Sessanta anni fa nasceva lo stabilimento siderurgico di Taranto
    Ecologia
    Il 9 luglio 1960 veniva posta la prima pietra

    Sessanta anni fa nasceva lo stabilimento siderurgico di Taranto

    Pubblichiamo qui un'interessante ricerca del prof. Enzo Alliegro che ricostruisce la nascita della fabbrica, andando a focalizzare aspetti inediti della sua storia, con particolare riguardo alle problematiche ambientali e sanitarie
    9 luglio 2020 - Alessandro Marescotti
  • Un anno fa nell'ILVA la tragica morte del gruista Cosimo Massaro
    Taranto Sociale
    Comunicato stampa

    Un anno fa nell'ILVA la tragica morte del gruista Cosimo Massaro

    La tragedia di questa famiglia si accomuna alla tragedia delle tante famiglie vittime dell'ILVA. Ora più che mai sentiamo urgente l'impegno di porre termine all'inutile strage.
    9 luglio 2020 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)