La Cassazione salva i bambini di Taranto
Arriva il finale tanto atteso: lo stop definitivo. La Cassazione salva i bambini di Taranto. E i cittadini vincono. Finalmente l'ILVA dovrà spegnere l'area a caldo. Al cielo non saliranno più le nuvole degli inquinanti cancerogeni siderurgici che tanto danno hanno provocato alla salute pubblica. E’ una soddisfazione immensa. La lunga lotta giunge all'obiettivo conclusivo.
Questo risultato è il frutto dell’immenso coraggio di un gruppo di cittadini, guidati dall’Associazione Genitori Tarantini, che hanno sfidato il potere. Un grande grazie va ai loro avvocati Ascanio Amenduni e Maurizio Rizzo Striano. E alla dottoressa Annamaria Moschetti che ha scritto la perizia sanitaria con la quale ha documentato la presenza concreta del danno alla salute della popolazione. A tutti dobbiamo essere grati e riconoscenti.
Adesso occorre costruire un'alleanza fra i cittadini e i lavoratori per rivendicare un nuovo lavoro: dignitoso, pulito e umano.
Dispiace constatare - i dati sono riportati sull'ultima relazione semestrale predisposta dai commissari straordinari che gestiscono lo stabilimento ILVA - che l’azienda abbia accumulato debiti complessivi per 8 miliardi e 480 milioni di euro, con una perdita di 551,5 milioni nel solo primo semestre del 2026. Se oggi disponessimo di quegli oltre otto miliardi di euro, il futuro dei lavoratori dell’ILVA sarebbe garantito e finanziato con grande solidità. Una visione a dir poco miope ha fatto sì invece che quell’enorme somma venisse inutilmente bruciata per portare avanti un progetto industriale fallimentare mentre poteva essere un poderoso investimento per una riconversione economica e produttiva per l’intera città di Taranto. Lo avevamo detto, lo ripetiamo di nuovo alla luce di questo epilogo. Questo stabilimento è stato messo in vendita e nelle trattative viaggia su offerte commerciali simboliche di 1 euro. Che altro dire?
(Nell'immagine l'ultima oceanica manifestazione, del 17 ottobre 2026, dei cittadini di Taranto per lo stop all'inquinamento ILVA)
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