E' accaduto durante la presentazione del Rapporto Ambiente e sicurezza dell'acciaieria Ilva

Tolto il microfono ad un giornalista scomodo. Succede durante l'intervista a Emilio Riva, proprietario della più grande acciaieria d'Europa

Vittima dell'"esproprio del microfono" il giornalista Luigi Abbate, di una emittente locale, BS Television. Nel giorno in cui si proclamano a livello internazionale i "diritti dei bambini", non pensavamo che si dovesse realizzare un editoriale in difesa anche dei più elementari diritti dei giornalisti. La trascrizione dell'intervista a Riva e, in coda, la presa di posizione di PeaceLink.
20 novembre 2009

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Dopo la presentazione del Rapporto Ambiente e Sicurezza dell'Ilva, il giornalista Luigi Abbate, si avvicina al proprietario dell'Ilva per un'intervista televisiva.

 

Giornalista: "Ingegner Riva, è stata descritta una realtà paradisiaca, ma non sembra proprio così, visti i tanti morti di tumore che ci sono a Taranto..."

 

Riva: "Vede... il dibattito... non posso parlare..." (e chiama qualcuno: "Vieni")

Poi ri rivolge nuovamente al giornalista.

Riva: "Il dibattito sui tumori è... la sua opinione è... completamente..."

 

Giornalista: "Allora sono false le voci di morti per tumore..."

 

Riva fa ampio cenno di sì con il capo.

 

Giornalista: "Ah... ecco... ce le siamo inventate..."


Emilio Riva, proprietario dell'Ilva

Riva: "Ve le siete inventate..."

 

A questo punto una persona della dirigenza Ilva, con scatto repentino, strappa il microfono dalle mani al giornalista e lo porta via.

 

Giornalista al cameraman: "Filma, filma, filma... filma! Ingegnere mi dia il microfono! Dottore mi dia il microfono! Filma, filma, filma tutto!"

Note: Di fronte a questi episodi PeaceLink ritira ogni credito alle aperture di facciata della dirigenza Ilva al dialogo con le associazioni ambientaliste e con la società civile.

Quando ad un giornalista viene tolto il microfono viene tolta la voce e la libertà di esprimersi. Viene tolta la possibilità di esercitare lo spirito critico che è il sale del giornalismo.

Il civile confronto e il pluralismo sono elementi indispensabili. Se dentro l'Ilva vige ancora questo clima di chiusura e di limitazione delle più elementari libertà di comunicazione, allora ogni dialogo è minato alla radice.

PeaceLink esprime piena solidarietà al giornalista di BS Television Luigi Abbate e sottolinea come l'articolo 21 della Costituzione sulla libertà di espressione del pensiero si applica anche ai giornalisti che fanno domande a Emilio Riva.

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