Dopo un lungo processo di resistenza
Comincia la liberazione
Il 20 ottobre comincia il processo ILVA a Taranto, e contemporaneamente gli amici della comunitá di Piquiá de Baixo (in Brasile) ci invitano ad accompagnarli nell'udienza che realizzeranno nella stessa giornata a Washington. Presenteranno la loro denuncia alla Commissione Interamericana dei Diritti Umani. Le polveri di ferro estratte a Piquiá de Baixo (Amazzonia) inquinano le case e i balconi di Taranto. Ecco cosa ci hanno scritto.
19 ottobre 2015
Carissimi amici di Peacelink Taranto,
carissimi tutti della comunitá di Tamburi,
la comunitá di Piquiá de Baixo vi invita ad accompagnarci nell'udienza che realizzeremo il 20 ottobre (martedí) a Washington (USA), denunciando alla Commissione Interamericana dei Diritti Umani le violazioni che stiamo soffrendo.Associazione Comunitaria degli Abitanti di Piquiá (Brasile)
Quella che vedete è la "targa della maledizione" nel quartiere Tamburi di Taranto, dove le polveri di ferro estratte a Piquiá de Baixo inquinano le case e i balconi.
Note: Per il processo ILVA cliccare su http://www.processoilva.eu
Articoli correlati
La multinazionale Belo Sun punta a costruire una miniera per estrarre oro a cielo aperto nel ParáBrasile: resistenza femminile all’estrattivismo
Il progetto avrà un impatto pesantissimo sul fiume Xingu, sulla pesca artigianale, sull’agricoltura di sussistenza, e, più in generale, sulle popolazioni che vivono sul corso d’acqua. La battaglia delle donne indios non intende fermarsi.13 aprile 2026 - David Lifodi
Grazie ad una dura mobilitazione le comunità indigene hanno evitato la privatizzazione del TapajósVittoria in Brasile: i fiumi appartengono agli indios
Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi8 aprile 2026 - David Lifodi
Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONUCosa sono le "zone di sacrificio"?
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadiniVittoria del NO popolare al Referendum costituzionale
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink

Sociale.network