Buone vacanze!
Nell'indifferenza generale è diventato legge l'ennesimo decreto salva-Ilva. Ora... mi rendo conto che in questi giorni d'estate, mentre vi crogiolate al sole decidendo su quale lato abbrustolirvi di più, concentrati sul passaggio di Higuain alla Juventus e storditi dalla caccia ai Pokemon, vi sia difficile pensare anche alle leggi beffa che questo governo ci rifila.
"Tanto se la piangerá Taranto, no? È un problema locale".
Continuate a pensarla così, tranquilli. Quando aumenteranno le bollette della luce di tutti noi per far fronte ai debiti dell'Ilva, quando i nuovi acquirenti utilizzeranno i soldi dei risparmi postali dei nostri genitori, nonni, i nostri soldi per comprare una fabbrica in perdita, quando perderemo il denaro messo da parte per il futuro, forse, ci renderemo conto di quello che stanno facendo i nostri governanti.
Perché saranno usati i risparmi della vecchietta di Como, come del pensionato di Castellamare di Stabia, del professore di Torino e del ragioniere di Imola, oggi tutto felice per el Pipita.
Non solo i soldi dei tarantini, eh no!
Loro hanno già dato, e parecchio, su vari fronti. Ce la piangeremo tutti l'Ilva, prima o poi.
Ma non fatevi andare di traverso il cocco fresco, mi raccomando, e giratevi che il sole delle quattro brucia parecchio.
Buone vacanze!
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