Taranto, il governo attuale continua a far funzionare impianti dell'ILVA posti sotto sequestro penale prospettando per di più un aumento della produzione e promettendo un impossibile taglio delle emissioni complessive

Come i cafoni di Fontamara

Il ministro Costa mi appare come il don Circostanza di Ignazio Silone, detto «l'amico del popolo», che riesce a convincere i cafoni che si lasciavano al podestà i tre quarti dell'acqua del ruscello (che serviva ai contadini per irrigare) e ai fontamaresi i tre quarti dell'acqua rimanente: «Così gli uni e gli altri avranno tre quarti, cioè, un po' di più della metà», concluse don Circostanza, dando poi a intendere che la sua proposta danneggiava enormemente il podestà. Nel nostro caso Arcelor Mittal.
18 settembre 2018

L'ILVA è diventato il palcoscenico della propaganda di governo. Manifestazione contro l'inquinamento dell'Ilva di Taranto

Ci vogliono far credere che 

- con tecnologie che taglierebbero del 30% le polveri delle emissioni dei camini

- aumentando del 66% la produzione l'inquinamento diminuirà.

Assurdo, giocano con la matematica e la credulità popolare.

Vogliono far credere che 2+2 fa 3 invece di 4.

Emergono pian piano i dettagli di una operazione propagandistica del governo ai danni della popolazione esposta all'inquinamento.

Il tutto ci appare una presa in giro simile a quella che Ignazio Silone descriveva ai danni dei "cafoni" nel romanzo Fontamara, ai tempi del fascismo.

Il ministro Costa mi appare come il don Circostanza di Ignazio Silone, detto «l'amico del popolo», che riesce a convincere i cafoni che si lasciavano al podestà i tre quarti dell'acqua del ruscello (che serviva ai contadini per irrigare) e ai fontamaresi i tre quarti dell'acqua rimanente: «Così gli uni e gli altri avranno tre quarti, cioè, un po' di più della metà», concluse don Circostanza, dando poi a intendere che la sua proposta danneggiava enormemente il podestà. Nel nostro caso Arcelor Mittal.

Caro Ministro, abbiamo studiato, sappiamo fare i conti, mio padre ha lottato contro il fascismo, ha fatto la Resistenza perché al popolo venisse restituita la dignità. Quella dignità che questo governo ci vuole negare così malamente, giocando con i numeri e con la credulità popolare.

Questo governo, dopo non aver soccorso le persone in difficoltà in mare con la terribile strategia del ministro Salvini, ha deciso di non soccorrere nemmeno gli abitanti di Taranto, ormai considerati indigeni senza tutela e senza diritti.

Lei, signor Ministro, doveva soccorrere le persone in pericolo e non lo ha fatto. 

LIFE IS A RIGHT, la vita è un diritto.

Articoli correlati

  • “Una macchia sulla coscienza collettiva dell'umanità”
    Taranto Sociale
    Manifestazione "Stop al sacrificio di Taranto" del 22 maggio 2022

    “Una macchia sulla coscienza collettiva dell'umanità”

    Io la malattia la vivo nel mio corpo, in lotta da un anno contro la leucemia. Noi abbiamo un potere, abbiamo la possibilità di sovvertire quest’ordine di ingiustizie. Non aspettiamo che siano gli altri a trovare la soluzione per noi, la soluzione siamo noi
    23 maggio 2022 - Celeste Fortunato
  • Domenico Iannacone: "Stop al sacrificio di Taranto"
    Ecologia
    Gli è stato appena assegnato un premio giornalistico per la libertà di stampa

    Domenico Iannacone: "Stop al sacrificio di Taranto"

    In questo videomessaggio l'autore della puntata "La polvere negli occhi" su Raitre ha dichiarato: "Voglio manifestare la mia vicinanza ai cittadini che soffrono. Sono qui a dare il mio pieno appoggio alla manifestazione che si terrà il 22 maggio a Taranto alle ore 17 in piazza Garibaldi"
    18 maggio 2022 - Alessandro Marescotti
  • ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini
    Ecologia
    Il 22 maggio manifestazione in piazza contro il dissequestro degli impianti siderurgici

    ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini

    Le quattro condanne di oggi verso l'Italia sono la plastica evidenziazione di tutte le inadempienze dei governi che si sono succeduti. Le quattro condanne di oggi della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) confermano Taranto come "zona di sacrificio" dei diritti umani.
    5 maggio 2022 - Associazione PeaceLink
  • Ex Ilva: Tar Lecce, superato diritto compressione salute
    Ecologia
    Dichiarazioni forti in materia di diritti

    Ex Ilva: Tar Lecce, superato diritto compressione salute

    Il Presidente del Tar di Lecce, Antonia Pasca, ha parlato dell'Ilva all'inaugurazione dell’anno giudiziario. Nel 2021 il Tar confermò invece l’ordinanza di chiusura dell'area a caldo del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci.
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)