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5 novembre 2005

Laboratorio cogito Labor

Autore: alessandro langiu

Bando su www.provincia.taranto.it

Provincia di Taranto
Assessorato alle Politiche Giovanili
Ass. cult. Nemesi

Percorso Formativo

COGITO LABOR

Un progetto di Alessandro Langiu
In collaborazione con Ass. culturale Nemesi

Sul Racconto

Un racconto si basa sui fatti, elementi accaduti nella nostra vita o che abbiamo sentito, incrociato nella nostra esperienza quotidiana, che in modo più o meno consapevole contribuiscono allo sviluppo della personalità. Gli elementi che si scelgono, per la composizione di un racconto, o di una storia in generale, ne costituiscono l’ossatura centrale, salda sulla quale intrecciare la propria fantasia.
Gli argomenti che intendo qui proporre, come metodologia, per il percorso individuale e collettivo sono: territorio, soggetto, società.
Tre elementi racchiudono la complessità generale, evocando riferimenti geografici. Se invece sono considerati come unità concettuali, si trasformano, nel teatro e nel racconto a teatro, dando vita tramite la possibilità dell’intreccio, ad altre unità concettuali, che racchiudendo quelle di partenza, si sviluppano, in delle nuove, arricchite del contributo personale verso il generale.
S’intende la sostanziale differenza tra il che ed il come.

La prima fase: Territorio.

Comprendere il luogo dove si trascorre il quotidiano, è la base per l’osservazione di dinamiche tra individui e cose che ne costruiscono il tessuto. Si pensi ad una piazza, a delle panchine, un bar, i giardini pubblici.
La seconda fase: Soggetto
E’ il singolo che osserva e racconta di sé nel territorio: emozioni, visioni, sogni.
La terza fase: Società
E’ il soggetto in relazione, nel rapporto biunivoco, nel quale si manifesta verso l’altro il frutto della propria analisi ed elaborazione. E’ il contenitore degli elementi precedenti, ma è anche la sintesi e discussione.

Tema
Il percorso svolto in questi ultimi anni, ha portato a riflettere sull’idea del lavoro come “eredità” avuta nel nostro presente.
L’ osservazione è legata, tutt’ora, su come il lavoro sia oggetto di profonde problematiche, intendo: la coercizione, l’impossibilità di scelta, rassegnazione, violazione di diritti, emigrazioni interne ed esterne.
E’ solo questo?. In realtà, se si riesce a comprendere, come quello che si chiama lavoro, dovrebbe essere nient’ altro che l’espressione ed evoluzione della propria identità, si può immaginare quanto sia distante questo pensiero dalla reale.
Questo divario tra realtà immaginata o desiderata, e quella concreta, è lo spazio d’indagine ampio molteplice, contenitore di contraddizioni contemporanee.

Tecniche
Le tecniche utilizzate sono legate alla formazione Teatrale, in particolare, teatro contemporaneo, che affianca al percorso di conoscenza degli strumenti attoriali (corpo e voce), elementi di composizione drammaturgica, narrazione, e scrittura scenica.
A chi è rivolto
Giovani di età compresa tra 18- 30 anni.
Gruppo massimo di 15 partecipanti.
Partecipazione gratuita
Periodo di svolgimento
17- 27 novembre 2005
Dalle 18.00 alle 21.00
Chiostro di S.Michele, Via Duomo, Taranto

Modalità di iscrizione e selezione.
Inviare una lettera (massimo due cartelle), contenente generalità e recapito telefonico, all’indirizzo e-mail: cogitolabor@libero.it
Entro le ore 20.00 del giorno 14 novembre 2005.

Per informazioni ed iscrizioni
e-mail: cogitolabor@libero.it

solo informazioni :cell.347-7972482

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