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    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    The Japanese government authorizes the export of lethal weapons: farewell to pacifist principles.

    A historic turning point that rewrites Tokyo's military role. From fighter jets to warships, Japan is preparing to supply international markets, breaking eighty years of obedience to its pacifist constitution. Meanwhile, the prime minister recalls the memory of Japanese war criminals.
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    Il governo giapponese autorizza l'export di armi letali: addio ai principi pacifisti

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    Albert, Bulletin for Peace and Disarmament

    US admits attacking Iran on behalf of Israel

    War on commission, the truth emerges. The US State Department has officially acknowledged that Washington went to war against Iran "at the request of its ally Israel." Legal adviser Reed Rubinstein made the revelation. International law experts have spoken of a violation of the UN Charter.
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    26 aprile 2026 - Redazione PeaceLink

Forum: Segnalazioni

3 aprile 2003

Perseguitati da Saddam e da Maurizio Costanzo

Ovvero: "Che vi ho invitato a fare in trasmissione se non parlate abbastanza male di Saddam?" (cfr. Bruno Vespa)
Autore: Emanuele Procacci
Fonte: Maurizio Costanzo - 03.04.2003 - Maurizio Costanzo Show

Speciale di Maurizio Costanzo sulla guerra in Iraq (poteva esimersi Maurizio? Sia mai!). La rosa degli invitati è sempre quella: 2 politici di opposti schieramenti (per inciso: che figura di palta, on. Brunetta, che pietosa figura di palta!), il prete, l'anchor-woman (anche due, che non bastano mai), lo storico, l'esperto militare, variante: i giovani attori della De Filippi che leggono le e-mail dal fronte (e-mail solo americane, certo....) ma soprattutto gli irrinunciabili rifugiati-fuoriusciti iraqeni perseguitati dal regime di Saddam, presenti ormai dall'inizio della guerra nelle trasmissioni del Bel Paese (ovviamente è da anni che sono in Italia ma mai nessuno si è mai degnato anche solo di guardare in faccia questi poveracci).
Bene. Ora serve che questi derelitti legittimino questa guerra e finalmente, dopo tutti questi anni di pacata discrezione, vuotino il sacco su cosa rappresenta il regime.
Ma che costoro siano delle PERSONE di dignità superiore è una vera sfortuna per Costanzo e per i media che vogliono arrivare ad imprimere nelle nostre coscienze il concetto che questa guerra è giusta e che bisogna "liberare" l'Iraq altrimenti il mondo finisce, e che se muoiono dei bambini fa niente, tanto peggio, anzi, è colpa del regime di Saddam, che mette i civili sotto le bombe americane.
Costanzo: "Parlateci della vostra vita e dell'Iraq di Saddam"
Rifugiato: "Noi stiamo qui a parlare, e la nostra gente, i nostri familiari e amici stanno morendo."
Costanzo: "Sì, ma ditemi di Saddam quello che avete detto nell'altra trasmissione, non è che si va nelle trasmissioni e uno parla come vuole di quello che vuole."
Brunetta: "Ma non vi rendete conto che Saddam ha gasato 5000 curdi??" (come a dire: "vergognatevi!")
Rifugiato: "Saddam è un sanguinario, ma dov'erano gli americani e Berlusconi quando Saddam gasava i curdi con le armi vendute dagli occidentali?"
Maurizio Costanzo: "Consigli per gli acquisti." (assolutamente inaspettati, aggiungo io, perché i seguenti consigli per gli acquisti sono arrivati dopo neanche 10 minuti che era ricominciata la trasmissione, a riprova del fatto che il momento pubblicitario è stato comandato a bacchetta e usato come mezzo per distrarre e togliere la parola a chi doveva dire delle cose e invece ne ha dette altre).

Per tutto il resto della trasmissione i poveretti non hanno più parlato.

P.S.: stessa scena nel corso di "A porta a porta". Iraqeno invitato per parlare male di Saddam comincia a parlare male degli americani che a Saddam hanno venduto le armi per gasare i curdi. Vespa lo interrompe e manda la pubblicità. L'iraqeno non avrà più la possibilità di dire la sua, perché dopo la pubblicità il paradigma è consolidato: si riparte con un altro argomento.

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