MediaWatch

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • Il "governo del cambiamento" faccia tornare i soldati italiani dall'Afghanistan
    Un appello

    Il "governo del cambiamento" faccia tornare i soldati italiani dall'Afghanistan

    In Afghanistan produzione di oppio senza precedenti. L’ONU sostiene che la produzione record di oppio ha portato in Afghanistan ad una rapida espansione dell'economia illegale nel 2017. La guerra puzza sempre più di droga e di ipocrisia
    10 giugno 2018 - Alessandro Marescotti
  • Siria, cercasi un nuovo Stanislav Petrov

    Siria, cercasi un nuovo Stanislav Petrov

    “Sono convinto che oggi il settore R&S (ricerca e sviluppo) della nonviolenza debba fare grandi passi avanti” (Alexander Langer 1991)
    13 aprile 2018 - Alessio Di Florio
  • Il filo rosso dei deboli e degli indifesi di Dino

    Il filo rosso dei deboli e degli indifesi di Dino

    Ma si riuscirà mai, per dirla con don Lorenzo Milani, a far strada agli impoveriti senza farsi strada? Portare al centro della politica gli ultimi, gli emarginati, gli impoveriti, i lavoratori, chi lotta contro le ingiustizie, le mafie, la disumanità e la barbarie delle guerre, facendo quanti più passi indietro perché siano loro a farne almeno una volta, almeno uno, avanti? Ma non sarebbe quasi ora di domandarsi, anche se non so quanti hanno fratelli che sono figli unici, se siamo ancora convinti che esistono gli sfruttati, i malpagati, i frustati, i calpestati e gli odiati e la vicinanza/distanza da loro?
    2 giugno 2017 - Alessio Di Florio
  • E' morto Fidel Castro

    E' morto Fidel Castro

    26 novembre 2016 - Marinella Correggia

Afghanistan: un'animatrice di trasmissione televisiva è stata uccisa da una pallatola nella testa

24 maggio 2005
Fonte: www.rsf.fr

Shaima Rezayee, ex-animatrice del canale televisivo privato hertziano Tolo TV, è stata uccisa il 18 Maggio 2005 nella zona di Char Qala a Kabul. Questo crimine odioso è la prova che la libertà della stampa non è ancora conquistata in Afghanistan.

Reporters sans frontieres (reporters senza confini) reitera la sua domanda presso il presidente Hamid Garzai perché delle misure concrete in favore della libertà di espressione siano prese e perché un’indagine seria e indipendente sia fatta per arrestare e punire gli autori del crimine.

A 24 anni, Shaima Rezayee, animava fino a Marzo una trasmissione musicale. Era fortemente criticata e giudicata anti-islamica dai conservatori. Il scorso 13 Maggio il consiglio degli ulemas aveva fatto pressione sul governo per fare smettere la diffusione dei programmi che giudicavano come “immorali e anti islamici”.

Tolo TV aveva licenziato la giovane signora poco tempo dopo, perché consideravano che la sua personalità non corrispondeva ai criteri del canale.

Tolo TV è stato criticato dai responsabili religiosi che hanno fatto tutto per vietare la sua diffusione.
In Novembre 2004, il consiglio dei ministri presieduto da Hamid Garzai aveva minacciato di togliere la licenzia di Tolo TV a causa dei suoi programmi giudicati “islamicamente scoretto “

Shaima Rezayee è la prima giornalista uccisa in Afghanistan dalla fine della guerra 2001

Note:

Tradotto da Charlotte Bonin per www.peacelink.it
Il testo è liberamente utilizzabile per scopi non commerciali citando la fonte, l'autore e il traduttore

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)