L'esercito Usa censura i blog
NEW YORK - I blog raccontano la guerra, se la censura lo permette. Da Bagdad sono ormai una buona fonte di informazione i diari online degli studenti iracheni: ma i soldati americani rischiano di non poterlo fare più. Il Pentagono ha infatti dichiarato guerra ai milblogs, con una motivazione secca: anche il nemico può leggerli. E che la guerra telematica sia in corso, lo sa anche Bush, che ritiene legittima l'intercettazione di mail e telefonate: "Se Al Qaeda chiama un numero negli Usa, voglio sapere il perché". Ora la censura arriva sui blog dei soldati. "Non interessano solo quattro amici in patria" sostengono le autorità "ma anche i ribelli". E' c'è chi protesta, come Jason Hartley, che proprio a causa di un diario è stato degradato e multato un anno fa. "Per uno che ne apre, ne viene chiuso subito un altro". Ecco i controllori. Esercito, Marina e Air Force chiedono ora una registrazione al soldato che apre un diario. E squadre "speciali" leggono tutti i contenuti. Ma questa forma di censura nulla può contro le informazioni che i soldati scambiano con amici e media in patria, senza pubblicarle. "L'esercito spreca il suo tempo" spiega il giornalista specializzato Seymour Hersh. Il macabro precedente. Non sempre i militari Usa hanno usato il blog per fare informazione "alternativa". Alcuni soldati ottennero sei mesi fa l'accesso a siti porno offrendo in cambio foto di cadaveri, magari con didascalie del tipo: "L'unico iracheno buono è quello morto".
Articoli correlati
La storia di una resistenza digitaleA/I chiude dopo 25 anni
Il collettivo Autistici/Inventati sospende i servizi dopo le sanzioni statunitensi. PeaceLink aveva espresso solidarietà e denunciato l'uso politico delle liste antiterrorismo. "Ora mollate il pc, uscite, lottate, abbracciatevi e non perdete il sorriso, restare umani", è l'ultimo messaggio di A/I.6 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
Viene autorizzato il sabotaggio digitale di chiunque sia considerato una minaccia per gli USAUna firma di Trump può spegnere i diritti digitali e la libera informazione
Con un semplice memorandum esecutivo, l’amministrazione statunitense ha legalizzato la figura dei "cyber-corsari", sdoganando la privatizzazione degli attacchi informatici di Stato e mettendo nel mirino anche gli attivisti digitali sgraditi a Trump. Il silenzio della von der Leyen.29 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
Diffonderebbe fra i bambini "narrazioni filorusse" e sarebbe una "minaccia alla sicurezza nazionale"Zelensky censura un cartone animato
Si tratta di Masha e Orso, un famoso cartone animato diffuso in tutto il mondo, che racconta le vicende di Masha, una bambina molto attiva e birichina, e di Orso, un animale saggio, paziente e tranquillo che vive nel bosco.21 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
L'autore Nikolaj Ostrovskij era nato in Ucraina nel 1904 ed è morto nel 1936La censura sul romanzo "Come fu temprato l'acciaio"
Il miraggio dell’Uomo Nuovo nell’URSS è al centro del romanzo di Ostrovskij pubblicato nel 1936, ambientato nella guerra civile russa. E' introvabile nelle biblioteche e nelle librerie ucraine. E non si può scaricare nemmeno da Internet per i blocchi imposti da Kiev ai server russi.31 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
sociale.network