Errore già ripetuto a marzo, sempre sulla produzione annua dell'industria siderurgica nazionale

Acciaio: il ministro Patuanelli parla nuovamente di "miliardi di tonnellate" al posto di "milioni"

Sulla produzione annua di acciaio del ciclo a caldo da parte dell'Italia, Patuanelli parla di "solo 6 miliardi di tonnellate di acciaio provenienti dalle lavorazioni a caldo" quando la produzione mondiale annua di acciaio non arriva ai due miliardi di tonnellate annue.
28 maggio 2020
Redazione PeaceLink

Il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli - stando alle notizie di agenzia - si sbaglia di nuovo sulle quantità di acciaio prodotte in Italia e parla di "miliardi" al posto di "milioni" di tonnellate annue.

Già a marzo scorso aveva parlato per l'ILVA dei Riva una produzione di "dieci miliardi" di tonnellate di acciaio annue. Errore ripetuto, forse in un momento di particolare stanchezza. La cifra corretta era invece di dieci milioni.

Ma su questa confusione fra miliardi e milioni il ministro ci ritorna nel mezzo dell'attuale crisi ILVA.

Questa volta parla di "solo 6 miliardi di acciaio provenienti dalle lavorazioni a caldo". Ovviamente la cifra corretta è 6 milioni di tonnellate annue.

Per comprendere quanto sia spropositata quella di 6 miliardi, basti pensare che la produzione mondiale annua di acciaio è stata di 1 miliardo e 816 milioni di tonnellate del 2018

I dati corretti della produzione siderurgica si trovano qui. Per accedere al database mondiale della produzione di acciaio bisogna andare sul sito worldsteel.org

La dichiarazione con il nuovo scivolone del Ministro è questa:

Patuanelli ha ricordato che “rispetto a 26 miliardi di tonnellate annue di produzione, sono solo 6 miliardi di tonnellate quelle provenienti dalle lavorazioni a caldo di acciaio grezzo, una percentuale bassissima rispetto alla produzione complessiva di acciaio”.

Agenzia Nova 26 maggio 2020 ore 13.45

Note: La cosa è stata notata su Twitter da Annarita Di Giorgio che ha scritto: "Ha detto Patuanelli alla Camera che la produzione italiana di acciaio integrale è di 6 miliardi di tonnellate l’anno. E non uno dei parlamentari che lo abbia smentito. Ma vogliono guidare Ilva. Che quest'anno arriva massimo a 3,5 milioni". https://twitter.com/ardigiorgio

Articoli correlati

  • Cosa sono le "zone di sacrificio"?
    Cittadinanza
    Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONU

    Cosa sono le "zone di sacrificio"?

    Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale
    Sociale
    La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadini

    Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale

    Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
    23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • ILVA, una lotta durata 18 anni
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinanti

    ILVA, una lotta durata 18 anni

    La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
    Taranto Sociale
    Rassegna stampa

    Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute

    Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)