Censure e manipolazioni
Ostacoli e minacce alla liberta' di espressione
Per i giornalisti di Repubblica al desk esteriLibia: ecco i crimini dei “ribelli” alleati della Nato
Perché non date informazioni corrette sulla guerra in Libia? Ecco le notizie27 agosto 2011 - Marinella Correggia
Provate a fare una ricerca con Google e scoprirete che aveva le ore contate fin da febbraio"Gheddafi ha le ore contate". Sono in atto tecniche belliche di Mind Control e di Information Warfare
Lo ha detto Frattini il 12 maggio, poi il 16 maggio. Poi il 22 maggio ha aggiunto: "Siamo fuori tempo massimo". Non preoccupatevi. Questa frase ritornerà altre volte, tanto la gente mica ricorda tutto. In questo momento sullo scenario di guerra sono al lavoro i tecnici specializzati in Mind Control.23 agosto 2011 - Alessandro Marescotti
Lettera a Corradino MineoA Rainews 24: anche voi ignorate la strage Nato e confondete le acque (tutti sul carro del vincitore)
Tacete i massacri, ripetete banalità, confondete armati con civili, senza batter ciglio ripetete la versione Nato (o dei"ribelli")22 agosto 2011 - Marinella Correggia
Lettera a Corradino MineoGuerra di Libia: anche Rainews 24 ha diffuso le bugie di guerra
In queste settimane e in queste ore potremmo conteggiare tutte le bugie di guerra che sono state diffuse. Decine e decine. Sarebbe stato un onore per voi non diffonderne neppure una avvertendo il telespettatore qual era la fonte, se era indipendente o di parte e se era stata verificata da voi oppure no. E invece...22 agosto 2011 - Alessandro Marescotti
Il Pakistan ha sempre saputo dove si nascondeva Bin LadenÈ stato tradito? Ovviamente.
Ieri in Pakistan è morta un’entità astratta di mezz’età, un fallimento politico ormai superato dalla storia, dai milioni di arabi che chiedono libertà e democrazia in Medio Oriente. E poi il mondo è impazzito.3 maggio 2011 - Robert Fisk
Internet, censura e dittaturaAmmar404: in Tunisia la censura si chiama così
Alla vigilia della sua partenza precipitosa, il vecchio presidente tunisino Ben Ali aveva accettato di sospendere la censura del web in Tunisia. Da quel momento uno dei blogger arrestati durante le sommosse è stato nominato segretario di stato del nuovo governo. Ma Ammar404, lo pseudonimo per la censura tunisina, ha attraversato il Mediterraneo. E' ciò che constata Karim Guellaty, un tunisino che era stato la fonte d'informazione più debole su Twitter la sera della partenza di Ben Ali, e che pubblica il testo seguente, sotto licenza libera. Ce lo ha trasmesso Paul Da Silva, il presidente del Partito Pirata francese. Lo pubblichiamo tale quale.27 gennaio 2011 - Karim Guellaty
L'Italia e la stampa liberaImbavagliare i messaggeri
La prima di tre storie sui i media ed i governi parla di un'Italia preoccupante3 ottobre 2009 - The Economist
Noi non dimenticheremo Anna PolitkovskajaUn albero per Anna
In Italia i giornalisti non li uccidono, ma si cerca di uccidere il loro lavoro30 giugno 2009 - Maria Elena Murdaca
Coinvolte le multinazionali Nokia e Siemens, secondo il Wall Street JournalMentre dilaga la protesta in Iran, il web viene censurato da tecnologie occidentali
Se con il regime iraniano si è arrivati a tanto, non è difficile immaginare cosa sta accadendo al servizio dei servizi di intelligence in Occidente. PeaceLink denuncia l'immoralità di ogni censura su Internet e sostiene i diritti del cyberattivisti iraniani.22 giugno 2009 - Alessandro Marescotti

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